Cronaca

Pubblicata la prima di tre guide su “I tesori del Monte Pisano”

Il volume che apre la trilogia, frutto di una collaborazione tra Provincia di Pisa, Pacini Editore e Museo di storia naturale di Calci, s’intitola “Gli animali” ed è una monografia sulla fauna presente nell’habitat locale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Una trilogia di guide su “I tesori del Monte Pisano”, dedicata alle ricchezze ambientali racchiuse nelle aree protette di questa fascia del nostro territorio. L’iniziativa, promossa dalla Provincia (di cui andrà ad arricchire la collana dei “Quaderni del Metato”), vede la collaborazione del Museo di storia naturale dell’Università, a Calci: realizzata da Pacini Editore, questa miniserie tematica di tre volumi esordisce con quello riguardante (come recita il sottotitolo) “Gli animali”. A presentare la monografia ‘numero uno’ (e l’intero pacchetto) sono stati, per la stessa Provincia l’assessore Valter Picchi; per la casa tipografica, il titolare, Piefrancesco Pacini; per il Museo, il professor Walter Landini, già direttore a Calci, e coordinatore scientifico delle ‘guide del Lungomonte’.
“Il ‘trittico’ – spiegano – è ideato e curato da Silvia Sorbi (testi e grafica) e Patrizia Scaglia (illustrazioni), sotto la ‘regia’ del dottor Guido Iacono (funzionario provinciale). L’intento è quello di essere uno strumento pratico e utile per promuovere e diffondere la conoscenza, la tutela e il rispetto degli habitat che ci circondano”
La pubblicazione su “Gli animali”, in particolare, contiene oltre 100 disegni originali, eseguiti con matite acquerellabili, che saranno raccolti, nella prossima primavera, in una mostra allestita all’interno del Museo di calci. Inoltre non è un semplice vademecum, ma una ludo-guida, contenente un gioco a punti ideato per stimolare il lettore sfidandolo all’esplorazione, e all’osservazione paesaggistica, del Monte Pisano: in altre parole, oltre a quella della consultazione, il testo vuol svolgere una funzione di ‘veicolo’, di ‘navigatore’ per l’attività di escursione, proponendola come esperienza di visione, scoperta e contatto.
Non a caso, il volume contiene (accanto a un’introduzione sui principali aspetti naturalistici dell’area) anche le indicazioni sui comportamenti da tenere durante le passeggiate. Gli animali che popolano il Monte Pisano sono poi descritti in schede illustrate e presentati da una speciale carta d’identità, con le informazioni essenziali evidenziate da simboli e colori: dunque, nozioni rigorose dal punto di vista scientifico, ma esposte con un linguaggio estremamente semplice e chiaro (i termini più difficili sono definiti in un glossario).
Infine, collegata alla monografia cartacea, è stata aperta una sezione di approfondimento all’interno del sito del Museo (www.msn.unipi.it), in modo da creare una finestra ‘dedicata’ di dialogo tra gli interessati e gli esperti del polo espositivo calcesano. E’ così che la gioco-guida diventa, riprendendo le parole del professor Landini, “una buona occasione per riappropriarsi del tempo dell’osservazione, della riflessione e dell’immaginazione. C’è il Monte Pisano, con il suo intreccio di armonia e natura, che deve essere scoperto. Ogni giorno è buono, condizioni meteo permettendo: guida alla mano, occhi aperti, dietro ogni svolta del sentiero o tra i cespugli e gli alberi si può nascondere qualcosa. E tra gli incontri possibili, ci sono anche quelli con i nostri simili. Ogni persona che condivide il nostro cammino può rivelarci cose interessanti e trasmetterci esperienze nuove. Ascoltare costa pochi minuti, ma se le cose sentite sono buone possono rimanere per sempre”.

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