Cronaca

Questura di Pisa, operazione antidroga: i risultati di giugno

Sono stati diramati i dati relativi alla prima parte dell'estate della Squadra specializzata per il contrasto ai crimini di strada: fermati e arrestati numerosi spacciatori

Un posto di blocco

Più che lusinghieri i dati presentati oggi dalla Questura di Pisa riguardanti i risultati della Squadra specializzata per il contrasto ai crimini di strada della Polizia di Stato, voluta dal Questore Micillo e diretta dal dirigente della Squadra Mobile Giuseppe Testaì. In questo primo periodo dell’estate sono oltre una dozzina le persone arrestate per reati in materia di droga.

Si tratta di arresti operati nel corso dell’attività di prevenzione e repressione nella quale gli uomini della Squadra sono quotidianamente impegnati.

"I risultati conseguiti - si legge nel comunicato della Questura - testimoniano, oltre l’impegno profuso dagli uomini della Polizia di Stato nel contrasto a tutte le forme di criminalità, anche l’attenzione dei vertici della Questura di Pisa, ed in particolar modo del Questore Micillo, nell’affrontare senza esitazione i problemi della sicurezza di una realtà complessa, variegata e importante come è quella di Pisa, seconda città della Toscana e in particolare, l’attenzione su una piaga della società qual è il consumo crescente di sostanze stupefacenti soprattutto tra i giovanissimi e gli studenti universitari".

"La soglia di attenzione che deve essere riservata al fenomeno del consumo e, quindi, dello spaccio di stupefacenti - prosegue la nota - non può e non deve in alcun modo essere abbassata come comprova il rinvenimento e il sequestro di una considerevole quantità di “eroina bianca”, una delle qualità più ricercate di eroina che, confezionata in panetti, era pronta ad essere immessa sul mercato pisano per lo spaccio al dettaglio".

Ma veniamo al resoconto delle operazioni.

Nel mese di giugno è stata parzialmente conclusa in tempi brevi l’operazione che ha portato alla identificazione degli autori della sparatoria di Migliarino del maggio scorso. La Mobile ha arrestato, in esecuzione di misure cautelari tre persone, tutte extracomunitarie di origine marocchina responsabili di tentato omicidio e rissa aggravata. Sempre nell'ambito della stessa operazione sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria altre sei persone, tutte straniere e responsabili degli stessi reati. E' stato accertato infatti che l’aggressione ed il ferimento del cittadino marocchino erano maturati nell’ambito di una faida tra opposte fazioni di stranieri per il controllo del traffico di stupefacenti nella zona della pineta sul confine Lucca-Pisa,  tra le frazioni di Torre del Lago e  Migliarino.

Altre due persone, un italiano ed un algerino, sono state tratte in arresto  in località Migliarino in flagranza di  reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono ritenute responsabili, in concorso fra loro, della detenzione di 3,5 grammi di cocaina.

Ma anche nel centro città la pressione nei confronti dello spaccio di droga ha portato a concreti risultati. Sono stati infatti setacciati dalla Squadra per il contrasto dei crimini di strada, vicoli, locali, luoghi di ritrovo di pregiudicati e tossicodipendenti. Questi i risultati:

- un cittadino tunisino, controllato in Lungarno Mediceo, è stato trovato in possesso di 5,4 grammi di eroina, è stato così arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti;

- un cittadino nepalese,  controllato in Via Corridoni all’interno di una sala giochi unitamente ad altri extracomunitari, tentava di disfarsi di due involucri gettandoli per terra. Prontamente recuperati, contenevano 4,2 grammi di eroina. L'uomo è stato segnalato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio;

- un cittadino tunisino, bloccato dopo un pedinamento in lungarno Fibonacci in seguito ad uno scambio di droga, è stato perquisito e sono statti ritrovati 3,6 grammi di hashish. E' stato arrestato per flagrante spaccio di sostanze stupefacenti. Altro stupefacente è stato rinvenuto addosso ad un acquirente.

Nel corso di specifici servizi di appostamento e pedinamento effettuati nel centro storico inoltre, gli agenti hanno intercettato in Via C. Battisti, la presenza di una donna a bordo di una moto che effettuava diversi giri intorno a luoghi frequentati da extracomunitari. Questo atteggiamento aveva fatto supporre che la donna stesse aspettando qualcuno. Infatti sotto gli occhi vigili della Polizia è sopraggiunto un cittadino extracomunitario con il quale la motociclista si è scambiata qualcosa. L’uomo frettolosamente si è poi allontanato facendo perdere le proprie tracce. La donna, una 48enne pisana tossicodipendente,  è stata invece fermata e controllata. La pisana ha consegnato spontaneamente 0,5 grammi di eroina, ammettendo anche di averla acquistata poco prima da un cittadino tunisino, del quale ha fornito un'accurata descrizione. Così gli agenti hanno iniziato a cercare l'uomo, un tunisino 41enne con precedenti penali in materia di droga, senza fissa dimora e privo di mezzi di sostentamento, rintracciandolo il giorno successivo in Via Mascagni. 


Notevoli controlli sono stati riservati infine anche alla zona della stazione. Oltre alle consuete attività svolte dalle volanti e dai reparti anticrimine che hanno identificato e controllato centinaia di persone e veicoli, sono stati altresì svolti mirati servizi con personale in borghese, sia dalla Squadra Mobile che dalla Polfer. Durante uno di questi sono stati tratti in arresto un algerino ed un iracheno trovati in possesso di cocaina, suddivisa in due involucri uno di 5,3 grammi e uno di 3,2. I due avevano in tasca anche 780 euro in contanti: droga e soldi sono stati sequestrati.

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