Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Raccolta porta a porta nei quartieri: "Serio rischio di aggravio dei costi per i condomini"

L'allarme è lanciato dal presidente di Anaci Pisa Carlo Malvogli, che rileva come non ci sia stato dialogo fra Comune e amministratori di condominio, i soggetti incaricati dell'organizzazione del servizio di raccolta per le varie unità abitative

Dal 2 marzo inizierà la sperimentazione del porta a porta nei quartieri di Oratoio, Putignano, Riglione, Sant'Ermete, Le Rene, Coltano, Ospedaletto (esclusa zona industriale) e Biscottino. Un grande cambiamento nella vita di condominio, che secondo il presidente dell'Anaci di Pisa Carlo Malvogli doveva essere deciso "con una maggiore condivisione dei cittadini e degli amministratori di condominio". Sono quest'ultimi infatti ad avere il compito di informare puntualmente gli inquilini su tutte le novità riguardanti la raccolta dei rifiuti. "Se ci avessero coinvolto forse le criticità, tra cui il rischio di far impennare i costi per i condomini, sarebbero state risolte".

"Il pericolo – spiega Malvogli –per gli immobili da 8 unità abitative in su è quello di avere un aggravio delle spese per i singoli residenti/condomini. E non è una questione di eventuali sanzioni per l'errato conferimento: i costi aggiuntivi potrebbero diventare di 'ordinaria amministrazione'". Per tali immobili è previsto l'uso di contenitori condominiali carrellati da 120 litri fino a 1.100 litri, in numero e dimensioni commisurate al numero delle utenze presenti nell'edificio. I requisiti riguardano gli spazi: "devono essere di pertinenza condominiale ed essere al contempo di facile accesso agli operatori Geofor; se così non fosse possibile dovrebbe esserci un custode od un condomino che all'ora stabilita porta fuori sulla strada tutto il materiale conferito. E se nessuno può (o vuole n.d.r.) farlo, l'unica soluzione è incaricare una ditta. Quindi nuovi costi per tutti".

Le previsioni sono veramente numerose. La superficie dell’area di collocazione dei contenitori deve essere piana e pavimentata, e deve essere priva di barriere architettoniche, e lo spazio interno di manovra deve essere adeguato alla movimentazione dei contenitori. Ovviamente poi il posizionamento dei contenitori non deve costituire intralcio od ostacolo al passaggio nelle stesse pertinenze dei fabbricati, al normale accesso al suolo pubblico o ad altre aree private. Sarà consentito collocare permanentemente i contenitori su suolo pubblico in posizione accessibile ai mezzi, senza intralci alla circolazione stradale o pedonale, solo per motivate esigenze tecniche accertate ed autorizzate dal Gestore e dal Comune di Pisa al termine di una istruttoria condivisa tra questi ultimi.

Per consentire all'utenza un più agevole passaggio al nuovo sistema di raccolta, la partenza del porta a porta non comporterà l'immediata rimozione di tutti i cassonetti, bensì è previsto periodo di alcune settimane in cui saranno presenti sul territorio entrambi i sistemi di raccolta (stradale e domiciliare).

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