Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza dei Cavalieri

Normalista arrestato: raccolta di firme per la sua liberazione

Gli studenti di Tijuana project esprimono solidarietà al giovane arrestato. "Aveva solo domandato ai militari il motivo della richiesta di esibizione dei documenti, in cambio ha ricevuto percosse e manette" dicono

Chiedono a gran voce la liberazione del loro compagno, i giovani del collettivo studentesco Tijuana Project che stamattina hanno dato vita ad un presidio davanti al Tribunale, dove è slittata a domani la convalida del fermo del 25enne studente della Scuola Normale Superiore che è stato arrestato nella notte tra sabato e domenica nel corso della festa di fine anno dell'istituto di Piazza dei Cavalieri.


Gli studenti hanno promosso una raccolta di firme in città per la liberazione del normalista. Nel documento gli studenti denunciano "percosse, pugni e manette" solo perché "il ragazzo aveva chiesto ai militari il motivo della richiesta di documenti, inoltre inaspettatamente stamani (ieri, ndr) i suoi capi d'accusa sono stati aggravati protraendo dunque la sua permanenza in carcere senza processo". "Troviamo inaccettabile - concludono - una gestione in senso militare e arbitrario del dissenso e dello spirito critico, propri di una cittadinanza attiva. Abbiamo visto la militarizzazione delle piazze per sbandierare una fantomatica sicurezza ma ci chiediamo di quale sicurezza si stia parlando, nel momento in cui un normale cittadino viene aggredito, portato via e fatto sparire in caserma per ore nel silenzio: al suo posto poteva esserci chiunque". 

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