"Mancano mascherine e tute di protezione": le Misericordie chiedono aiuto ai cittadini

Attivo l'Iban per le donazioni. Il presidente Novi racconta il contesto in cui lavorano gli operatori

"Noi ci siamo, noi vogliamo esserci accanto a voi, ma, credete, in questi giorni è sempre più difficile". Comincia così l'appello che le Misericordie Pisane lanciano pubblicamente, chiedendo la partecipazione dei cittadini per acquistare dispositivi di protezione, come le mascherine, per i proprio volontari impegnati nei servizi di soccorso.

Il presidente Maurizio Novi, in una nota, esprime da un lato ottimismo, dicendo che "che ce la faremo e tutto questo rimarrà un brutto ricordo". Tuttavia registra "un po' di paura e di smarrimento", perché "oggi qualsiasi trasporto ordinario e di emergenza che facciamo è un 'sospetto Covid-19'". Poi espone il problema, cioè "la carenza di dpi (dispositivi di protezione individuale, quali mascherine filtranti, tute di protezione, ecc.) adeguati che, nonostante gli sforzi fatti dalla nostra azienda sanitaria, non sono assolutamente sufficienti. Per questo ci troviamo purtroppo a far aspettare i pazienti, in attesa che qualcuno trovi e recuperi da qualche parte le tute e le mascherine e ce le porti".

"Stiamo cercando un po' ovunque di reperire tutti i dpi adeguati - prosegue Novi - oltretutto sono prodotti costosissimi, una tuta arriva a costare fino a 12 euro più Iva, alcuni negozianti addirittura, in questo periodo, aumentano i prezzi sui beni (per noi di prima necessità), le mascherine di base 3/4 euro, ma le filtranti anche 12 euro e così via. Ci sono Misericordie che svolgono 8/9 trasporti 'sospetti' al giorno e noi come Associazione delle Misericordie Pisane vogliamo che i nostri siano protetti al massimo, nonostante le nuove procedure garantiscano un’adeguata sicurezza (si indossano solo mascherine chirurgiche e occhiali) e le continue rassicurazioni anche dei nostri organi Federativi regionali. In più, le nostre Misericordie sono impegnatissime in questa emergenza su tanti altri fronti: portiamo la spesa a casa degli anziani che ne fanno richiesta, ed alle persone che sono impossibilitate ad uscire; consegnamo farmaci a domicilio".

Ecco quindi la richiesta di donazioni per l'acquisto di dispositivi di protezione, all'Iban: IT23Z0306909606100000156442, intestato a Associazione Misericordie Pisane, causale 'DPI Covid-19'. Attiva anche la raccolta online su Gofundme

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