Cronaca San Giusto / Via dell'Aeroporto

Traffico aereo gestito con radar fotonico: la sperimentazione parte dall'Ateneo pisano

Iniziano a Pisa i primi test del radar innovativo sviluppato dalla borsista Erc nonché ricercatrice Cnit e Area leader dell'Istituto Tecip della Scuola Superiore Sant'Anna Antonella Bogoni,

Antonella  Bogoni,  leader del team di ricercatori che opera con fondi di una borsa di studio del Consiglio europeo della ricerca, ha annunciato una serie di test del suo radar fotonico nel mese di luglio. Questi test costituiscono i primi passi verso  una  migliore gestione del traffico aereo intenso e proprio in concomitanza con le vacanze estive.

Il radar fotonico, in grado di gestire anche il traffico aereo più intenso, è il primo prototipo al mondo che nei prossimi giorni comincerà le sue rilevazioni che dureranno circa un mese al termine delle quali i ricercatori del Cnit, il Consorzio interuniversitario per le telecomunicazioni di Pisa, potranno stabilire il livello di precisione raggiunto dal dispositivo appena progettato.

"Questi test - ha spiegato Antonella Bogoni - costituiscono i primi passi verso una migliore gestione del traffico aereo intenso e proprio per questo abbiamo posizionato il nostro radar sul tetto del nostro istituto per sfruttare la vicinanza con l'aeroporto di Pisa. Ma il nostro dispositivo usa tecnologie che possono essere applicate sia in ambito portuale, per uso militare o per il monitoraggio ambientale e già hanno riscosso l'interesse di Enav e di aziende italiane ed estere".

La ricerca condotta dagli esperti dell'istituto di Tecnologie della comunicazione, dell'informazione e della percezione (Tecip) della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa sta progettando una nuova generazione di radar digitali basati sulla fotonica. Sfruttando la luce per generare e rilevare segnali di frequenze radio, i radar digitali di Antonella Bogoni offrono prestazioni migliori di quelle dei radar esistenti.

Per i test verrà utilizzato un laser che produce impulsi di luce brevissimi, dieci miliardi di volte più brevi di un secondo, con una stabilità molto superiore a quella offerta dagli apparati elettronici. Il laser permetterà di generare segnali radar a radio frequenza di altissima qualità a frequenze più alte, flessibili e anche multifrequenza con maggiore precisione, anche in presenza di avverse condizioni atmosferiche. Il radar fotonico non creerà alcuna interferenza, perché utilizzerà segnali con potenza inferiore a quella trasmessa da un normale telefono cellulare e senza produrre inquinamenti elettromagnetici.
 

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