rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Rafforzamento della Filiale della Banca d'Italia di Pisa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Gentili Signori,

abbiamo avuto di leggere da fonti stampa circa l’idea da parte della Banca Centrale di chiudere la filiale di Pisa e riunirla con quella di Livorno. Siamo rimasti allibiti: se vero, sarebbe una scelta dal pessimo sapore politico e non di funzionalismo e di economia che la Banca d’Italia rappresenta.! Come noto, il tessuto economico pisano è di gran lunga più capillare, più forte di quello livornese e può disporre di risorse finanziare in conto deposito di gran lunga maggiore a quello di Livorno ed una economia generale più strutturata.

Consideriamo anche la precedente scelta di codesto Istituto di abbandonare il prestigiosissimo e storico Palazzo Franceschi a Pisa in luogo di una più modesta sede in Piazza dei Grilletti, come scriteriata, economicamente e funzionalmente sbagliata. Che conduce a conseguenti, peggiori scelte non condivise e sbagliate.

Infatti, pensare di far cassa sul mercato immobiliare vendendo Palazzo Franceschi in via San Martino (tutt’ora chiuso) è impossibile in quanto invendibile bene storico, vincolato e con volumetrie che non permettono un frazionamento. Viceversa, in teoria ed anche in pratica, ciò è possibile per l’edificio di Piazza del Municipio 47 a Livorno in quanto trattasi di edificio costruito nell’immediato dopoguerra e potenzialmente più adatto a riconversioni immobiliari.

Inoltre Pisa può vantarsi, anche solo leggendo una mappa geografica, di essere il centro, il fulcro di leva dell’Area Vasta Tirrenica: dotata di aeroporto, snodo ferroviario nord-sud/est-ovest, triplici università e poli ospedalieri d’eccellenza. E soprattutto un’economia vivace e tosta che regge strenuamente i morsi della crisi globale finanziaria e che non può essere lasciata a piedi.

Pertanto Vi preghiamo di rigettare fattivamente le indiscrezioni stampa apparse e di riprogrammare su Pisa l’attività della Banca d’Italia, anche riaprendo Palazzo Franceschi, potenziando con nuove funzioni di Area Vasta con compiti di:

-vigilanza su gruppi e intermediari bancari e finanziari attivi in ambito prevalentemente locale, di minore dimensione o complessità operativa;

-di circolazione monetaria, con l'immissione nel circuito delle banconote in euro e il presidio dell'integrità e della qualità dei biglietti in circolazione;

-di analisi economica e rilevazione statistica a livello locale.

-di rafforzamento dell’attività di contrasto al fenomeno dell’usura.

Certi che capire il buon senso della presente in ottica di Area Vasta Tirrenica, economicità e funzionalismo, rimaniamo a Vostra disposizione per approfondimenti in merito.

Vogliate gradire i più Cordiali saluti

IL PRESIDENTE
(DR. FRANCO FERRARO)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rafforzamento della Filiale della Banca d'Italia di Pisa

PisaToday è in caricamento