Cronaca

'RainboWiFi': in arrivo 30 tablet con connessione veloce nei reparti Covid-19 di Cisanello

I device faciliteranno le comunicazioni fra i pazienti ed i loro cari. Il sistema è stato richiesto anche all'ospedale Lotti di Pontedera: appello alla donazione

Foto archivio da ospedale San Paolo e Carlo Milano

Un successo che è andato ben oltre le aspettative. E' stata sufficiente una settimana per concretizzare il progetto 'RainboWiFi: a WiFi Rainbow over the hospitals walls', ideato da Fondazione Arpa e Associazione Ex Allievi della Scuola Sant’Anna di Pisa. L’iniziativa consente di portare una connessione WiFi pubblica e un tablet in ogni stanza dell’ospedale Cisanello di Pisa in cui sono isolati i pazienti Covid-19.

Grazie al gioco di squadra tra i due enti promotori, la cittadinanza, la Fondazione Pisa, la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, l’Università di Pisa e Devitalia (fondamentale per il supporto tecnico e anch’essa donatrice) sono stati raccolti più dei 48.600 euro necessari per coprire il progetto. Gli ideatori sono il prof. Franco Mosca, presidente di Fondazione Arpa, e il prof. Ugo Faraguna, presidente dell’Associazione Ex Allievi Scuola Sant’Anna.

"In seguito alla dolorosa constatazione - spiega il prof. Mosca - delle condizioni di totale isolamento vissute dai pazienti, impossibilitati a ricevere il conforto dei loro cari in un momento così difficile, abbiamo pensato di attivare una task force per far sì che le persone ricoverate possano parlare con parenti e amici o ricevere un conforto religioso".

In pochi giorni 30 tablet sono pronti per essere consegnati nei 6 reparti Covid-19 dell’ospedale Cisanello che sono stati dotati di un’infrastruttura WiFi dedicata, grazie alla soluzione tecnica ideata da Devitalia. L’amministratore delegato di Devitalia Fabio Calabrese ha collaborato con i tecnici dell’Azienda Ospedaliera (ing. Fabio Maria Teti) e dell’Università di Pisa (ing. Stefano Suin).

"La rete RainboWiFi - dichiara il prof. Faraguna - garantisce il massimo della privacy e della sicurezza informatica, evitando la saturazione della banda a servizio dell’utilizzo ospedaliero. I tablet saranno sottoposti a procedure di sanificazione e di reset da remoto al cambio dei degenti. Per il personale addetto ai reparti è previsto un tutorial per spiegare ai pazienti come utilizzarli in pochi rapidi passaggi".

L’Università di Pisa ha subito fornito il suo sostegno, grazie al rettore Paolo Mancarella e al prof. Paolo Ferragina, per condividere la fibra con l’ospedale Cisanello. In parallelo è giunta l’importante copertura finanziaria della Fondazione Pisa, presieduta dal dott. Claudio Pugelli, e della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, presieduta dal dott. Antonio Guicciardini. Al successo del Progetto RainboWiFi hanno contribuito il prof. Giuseppe Turchetti, consigliere dell’Associazione Ex Allievi e membro del Consiglio Scientifico della Fondazione Arpa, e il dott. Carlo Milli, direttore amministrativo dell’Azienda Ospedaliera Pisana.

Adesso il Progetto è pronto per essere esportato: il primo ospedale a richiedere l’attivazione del servizio è stato il Lotti di Pontedera.

Donazioni

Per contribuire al Progetto RainboWifi (causale: Donazione Progetto RainboWifi): IBAN: IT24J0503414023000000247272; IBAN: IT83L0523214001000000012174; oppure tramite PayPal.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'RainboWiFi': in arrivo 30 tablet con connessione veloce nei reparti Covid-19 di Cisanello

PisaToday è in caricamento