Cronaca

Rapina in tabaccheria, Confesercenti: "Serve segnale forte per dare serenità agli imprenditori"

L'associazione di categoria chiede di partecipare agli incontri del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e sottolinea ancora una volta i numerosi episodi di criminalità

“Solidarietà a Vincenzo Poli ed alla sua famiglia e plauso alle forze dell’ordine per aver arrestato in pochissimo tempo i rapinatori. Ma, al tempo stesso, l’ennesimo grido di allarme per una criminalità che in città a dispetto delle statistiche fa sempre più paura”. E’ Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti, ad intervenire dopo l’ennesima aggressione ai danni di un commerciante, tra l’altro protagonista in passato della vita dell’associazione. “Ormai è emergenza criminalità per il mondo del commercio - insiste Romoli - e non si tratta di piccoli furti o danneggiamenti, ma di un qualcosa che ogni volta aumenta di livello. Apprezziamo l’operato delle forze dell’ordine che, a dispetto di organici sempre ridotti all’osso, continuano a dare il massimo. Ma forse occorre un segnale più forte anche per ridare serenità e sicurezza ai nostri imprenditori”.

Il responsabile area pisana torna quindi a chiedere un Comitato dell’ordine pubblico permanente aperto anche alle associazioni del commercio. “Alcuni mesi fa l’aggressione al titolare del Bar Tiffany in viale Gramsci e prima a quello del bar Kinzica in piazza Vittorio Emanuele. Su nostra forte sollecitazione ottenemmo un incontro con il prefetto che ringraziammo per la sua disponibilità. Ma gli incontri forse non servono più - dice ancora Romoli - le categorie del commercio possono portare un contributo serio con la loro esperienza all’interno del Comitato dell’ordine pubblico. Sarebbe anche un modo per dimostrare vicinanza e sostegno ai commercianti”.


Romoli parla di un problema di sicurezza che ormai non è più circoscritto al solo centro storico e all’asse commerciale cittadina: “In questa settimana dobbiamo segnalare il furto allo stabilimento balneare dell’associazione Alba che ha messo in ginocchio l’attività, la rapina a Vincenzo Poli, senza considerare l’ennesimo grido di allarme di una commerciante di via Crispi. L’accoglimento della nostra richiesta di partecipare stabilmente al Comitato dell’ordine pubblico - conclude il responsabile area pisana di Confesercenti - non è più rinviabile. Siamo fiduciosi che la sensibilità del prefetto Visconti porti all’accoglimento della nostra proposta che facciamo a nome di tutti i commercianti pisani”.

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