Rapina ed estorsione per farsi pagare la droga: denunce e un arresto

Un gruppo di tre persone ha rubato un'auto per obbligare il proprietario a convincere l'amico a pagare il suo debito. I Carabinieri hanno risolto il caso

Portano via con la forza una macchina ad un amico di un loro debitore per una faccenda di droga. Il gruppo dei tre viene rintracciato seguendo le tracce dell'auto ed alla fine al debitore viene trovato lo stupefacente a casa e viene arrestato per spaccio. 

La vicenda è avvenuta in questi giorni fra le province di Lucca e Pisa. L'indagine, condotta dai Carabinieri di Lucca e della stazione di Santa Croce sull'Arno, parte a gennaio a Porcari. E' qua che si è consumata la rapina ai danni di un cittadino marocchino del posto, ad opera di due fratelli albanesi (36 e 38 anni) ed un marocchino di 44. Il gruppetto, davanti un bar, si è impossessato con la forza dell'auto guidata dalla vittima, dove a bordo c'era un altro connazionale, il vero obiettivo dell'azione. La vittima infatti, oltre a venir derubata del mezzo, nei giorni seguenti è stata oggetto di diverse richieste intimidatorie, affinché convincesse l'amico a corrispondere il denaro dovuto, pena la mancata restituzione dell'auto.

La vittima però si è rivolta alle forze dell'ordine, che grazie al dispositivo satellitare installato sulla macchina per fini assicurativi, hanno ricostruito il percorso fatto con il mezzo dopo la rapina rintracciando il mezzo nel Comprensorio del Cuoio. I Carabinieri hanno così definitivamente identificato i responsabili, riconosciuti come legati all'ambiente degli stupefacenti, con i due fratelli albanesi che avevano anche una stabile attività lavorativa come operai nel settore conciario. I tre sono stati così denunciati per rapina e tentata estorsione, con la disposizione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Lucca.

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E' andate anche peggio al debitore. Nel corso dell'operazione che ha portato all'applicazione della misura cautelare nei confronti dei tre creditori è stata eseguita, con l'ausilio di una unità cinofila antidroga del nucleo dei carabinieri di Pisa San Rossore, anche la perquisizione domiciliare nei confronti del marocchino 'ricercato' dal gruppo. Questi, privo di occupazione, era domiciliato presso una struttura recettiva di Lucca. Al momento del blitz i militari hanno trovato 40 grammi di cocaina e la somma di denaro contante di 700 euro. Lo straniero è stato quindi arrestato con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e si trova ora in carcere.

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