Cronaca

San Giuliano, armati di pistola rapinano un trans: cinque arresti

Cinque uomini di Viareggio sono stati arrestati con l'accusa di aver minacciato e rapinato un transessuale a Madonna dell'acqua lo scorso 24 settembre

Cinque uomini, tutti viareggini, incensurati, sono stati arrestati dai carabinieri di Pisa con l'accusa di aver rapinato un trans, minacciandolo con la pistola tre settimana fa. L'aggressione è avvenuta lo scorso 24 settembre a Madonna dell'Acqua: secondo quanto emerso, la vittima avrebbe riconosciuto i cinque come i suoi aggressori.

I carabinieri stanno sviluppando ulteriori indagini per accertare se il gruppo possa aver rapinato altri transessuali che solitamente si prostituiscono tra la Versilia e la provincia di Pisa. Dei cinque, tre sono finiti in carcere per aver aggredito fisicamnete il transessuale e due agli arresti domiciliari per essere rimasti in macchina a aspettare.

I cinque ragazzi viareggini, tutti tra i 19 e i 20 anni, erano stati fermati poco prima della rapina da una pattuglia dei carabinieri per un normale controllo, grazie al quale sono stati individuati in pochi giorni. I militari si ricordavano che durante il posto di blocco avevano notato un casco all'interno dell'auto,  lo stesso che è stato scagliato addosso al brasiliano ma poi dimenticato a terra. Il casco, recuperato dai carabinieri durante il sopralluogo, è stato l'elemento prova per la svolta delle indagini.

L'errore ha riportato subito ai ragazzi, pedinati, fotografati e poi riconosciuti dal transessuale che dopo la rapina aveva sporto regolare denuncia.  L'arma con cui è stato minacciato il transessuale  non è ancora stata trovata, né si sa se sia vera oppure un giocattolo. Tuttavia gli investigatori sono convinti che sia stata realmente usata per minacciare il viado per farsi consegnare la borsetta contenente 40 euro.
 

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