Cronaca

Rave party a Tavolaia: identificate oltre 1000 persone, il proprietario dell'area sporge querela

Sequestrate le maxi casse che hanno diffuso la musica per tutta la durata dell'evento non autorizzato. Multa da 4mila euro per un pullman che aveva condotto sul posto una cinquantina di giovani provenienti da Roma

Sono stati complessivamente identificati, da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, 1.084 partecipanti al rave che si è svolto da sabato a martedì a Tavolaia (Santa Maria a Monte), partecipanti provenienti da varie regioni italiane, specie Centro-Nord, e da alcuni Stati esteri tra cui numerosissimi dalla Francia, nonché da Spagna, Svizzera ed Inghilterra. La società agricola proprietaria della vasta radura in cui si è tenuto l’evento illegale ha sporto querela; la Digos della Questura di Pisa procederà a denunciare tutti i compartecipi alla Procura della Repubblica per il reato di invasione di terreni aggravato; contestualmente, il questore di Pisa adotterà nei loro confronti la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Pisa fino a 3 anni. In valutazione anche la irrogazione di sanzioni amministrative per aver violato la normativa antiCovid sul divieto di assembramento.

Rave party a Tavolaia: tamponi per i cittadini

La Questura di Pisa, lo ricordiamo, fin dalle prime ore di domenica 4 luglio, ha allestito quattro check point, su tutte le strade che, attraverso la boscaglia delle Cerbaie, portavano all'area dove si è svolto il raduno. I check point sono stati predisposti con pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, integrate da contingenti dei Vigili del Fuoco e del 118, per la gestione di eventuali emergenze. La gestione della viabilità è stata curata dalla Polizia municipale di Santa Maria a Monte e dalle Pattuglie della Polizia Stradale. Il dispositivo, coordinato da funzionari della Polizia di Stato, ha permesso di respingere alcune centinaia di giovani che volevano recarsi sul posto e, nel contempo, è stato favorito il deflusso dei partecipanti.

Un 38enne di origini brasiliane, residente nell’ avellinese, pluripregiudicato e già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, è stato arrestato da personale dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Pontedera e Volterra, all’atto di un controllo ai check point, perche destinatario di ordine di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Avellino a seguito di condanna a 4 anni e 2 mesi di carcerazione.

Una 25enne residente in provincia di Pesaro e una 35enne della provincia di Milano sono state accompagnate in Commissariato a Pontedera, per la notifica di atti giudiziari inerenti denunce per pregresse partecipazioni a rave party.

Un 19enne della provincia di Milano è stato soccorso dalle ambulanze presenti ai check point, per sospetta ingestione di glicole etilenico (liquido di raffreddamento), ed è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Cisanello; un 40enne sempre della provincia di Milano è stato soccorso dalle ambulanze perché, cascato dal pianale del camion dove si trovavano le casse, ha riportato una sospetta frattura ad un arto: medicato al Pronto Soccorso di Pontedera, è stato dimesso.

La Digos e la Squadra Mobile della Questura hanno infine sottoposto a sequestro preventivo il tir con targa francese con all’interno le costose ed enormi casse utilizzate per diffondere la musica techno, mentre la Polizia Stradale ha sanzionato per oltre 4.000 euro, per multiple violazioni al Codice della Strada, un pullman con targa francese ma guidato da un cittadino italiano, che aveva condotto al rave circa 50 giovani provenienti da Roma.

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