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Cronaca

Sicurezza, reati predatori e spaccio: i dati e le risposte dell'amministrazione

Il sindaco Filippeschi analizza le statistiche e spiega quali sono le criticità attuali e le misure che l'amministrazione sta prendendo contro la criminalità

Il sindaco Filippeschi risponde alla doppia interrogazione dei 4 consiglieri comunali di Forza Italia-Pdl (Giovanni Garzella, Mirella Bronzini, Riccardo Buscemi e Gino Logli) in merito al numero di reati predatori in città ed alla diffusione del fenomeno dello spaccio di droga.

REATI PREDATORI. "Secondo gli ultimi dati disponibili del Ministero degli Interni - analizza il primo cittadino - sul confronto 1° semestre 2014/1° semestre 2015 a fronte di un calo complessivo dei reati si nota l'incremento di alcune fattispecie quali i furti con destrezza (+13,45%), furti in abitazione (+17,59%), furti in esercizi commerciali (+17,39%), furti di ciclomotori (+63,46%), rapine in esercizi commerciali (+66,67%). Ciò malgrado il notevole impegno delle Forze dell'Ordine, che possono contare su un numero di arresti ben superiore a quello di altre città della Toscana e paragonabile solo a quello di Firenze".

"L'amministrazione comunale - spiega Filippeschi - ha sollecitato il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica ad utilizzare le forze disponibili per la lotta a questi reati. Non ultimo va rilevato come anche la Polfer stia incrementando le proprie attività nell'area della stazione, quale portale di accesso alla città, svolgendo così una preziosa opera di prevenzione rispetto al territorio".

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LE CRITICITA'. Filippeschi stila una lista di condizioni che rappresentano dei problemi di fondo che rendono difficoltoso il contrasto alla criminalità.

- "gli organici delle Forze dell’Ordine ignorano sostanzialmente la funzione metropolitana che svolge una città come Pisa, tenendo conto quasi esclusivamente dei residenti: ciò significa una insufficiente dotazione di agenti operativi, con l'ulteriore difficoltà che a Pisa la loro età media è elevata (48 anni); rispetto a questo tema abbiamo a più riprese, e anche personalmente, sollecitato il Ministero dell’Interno a dare una risposta concreta; vedremo nei prossimi mesi, con le nuove ripartizioni sul territorio degli agenti di polizia, se questa ci risposta ci sarà";

- "si è di fronte ad un sostanziale blocco per legge di ampliare il personale della Polizia Municipale; questo blocco ha riguardato finanche la nomina del nuovo Comandante per il quale era già stata esperita una selezione pubblica; ciò ovviamente non ci trova favorevoli, e questi limiti di legge dovranno essere superati";

- "occorre che l'amministrazione comunale possa disporre dell'accesso al sistema di geolocalizzazione e mappatura dei reati, in modo da impostare gli interventi di propria competenza sulla base di dati oggettivi, in questo senso insieme all’ANCI stiamo svolgendo un importante azione politica volta ad ottenere questo tipo di strumenti";

- "è stato concordato con la Prefettura un aggiornamento dei piani per la sicurezza (attualmente in corso) affinché dislocamenti delle forze e pattugliamenti tengano conto della realtà mutata e della localizzazione delle varie tipologie di reato, con un potenziamento degli interventi anche nei quartieri non appartenenti al centro storico".

GLI IMPEGNI. Queste le misure in corso di realizzazione da parte dell'amministrazione nella relazione del sindaco.

- "lotta ai casi degrado e di insediamento abusivo sul territorio, che spesso tendono ad ospitare o a favorire l'insorgenza di fenomeni criminali o comunque di illegalità";

- "revisione ed al potenziamento delle rete di videosorveglianza urbana, quale strumento di prevenzione o repressione dei reati, utilizzando anche a tal fine eventuali disponibilità di privati a collaborare con i propri apparati";

- "rendere stabile l'attività antiborseggio della Polizia Municipale sui bus cittadini, attraverso uno specifico obiettivo al suo Dirigente".

SPACCIO DI DROGA. Per il sindaco simili reati "costituiscono un grave problema per la sicurezza della città e dei suoi abitanti sulla quale l'amministrazione stessa è fortemente impegnata". I dati in questo caso dicono che "rispetto al periodo 1° semestre 2014/1° semestre 2015 si testimonia un fenomeno sensibile in città, come pure un impegno crescente delle Forze dell'Ordine verso la repressione di questo fenomeno, data la presenza, oltre ai cittadini, di un elevato numero di istituzioni scolastiche e di ben tre atenei".

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L'incremento di quasi il 50% di denunce sta a dimostrare per Filippeschi il "più forte impegno nella lotta agli stupefacenti, secondo quanto concordato in varie sedute del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. E' il frutto degli impegni congiunti che riguardano varie aree della città, quali la zona della cosiddetta movida, l'area della stazione, i quartieri periferici, dove la presenza anche di minorenni è rilevante".

"L'amministrazione - prosegue il sindaco - collabora attivamente a questa lotta agli stupefacenti attraverso l'impegno della Polizia Municipale, il cui utilizzo su questo fronte è disposto con le ordinanze del Questore. Si realizza la ormai stabile azione di rimozione o messa in sicurezza, attraverso apposite ordinanze, di quei luoghi dove viene segnalata la presenza di situazioni di traffico, produzione o spaccio di stupefacenti: ne è un esempio il recente caso dell'immobile ex Draga, i cui lavori di bonifica ed interdizione degli accessi sono tutt'ora in corso".

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