rotate-mobile
Cronaca San Piero a Grado

Smantellamento ex reattore di San Piero a Grado, il deputato 5 Stelle: "Per ora tutto bene"

Massimo Artini, vice presidente della Commissione Difesa alla Camera, giudica positivo il sopralluogo effettuato venerdì mattina presso il sito militare. Sembra scongiurato il pericolo di Pisa come sito nazionale di stoccaggio di scorie radioattive

Ieri mattina il deputato 5 Stelle Massimo Artini, vice presidente della Commissione Difesa, insieme all'esperto qualificato Vincenzo Zaccari ed altri due collaboratori, ha avuto accesso alla base Cisam di San Piero a Grado dove sono in atto le procedure di dismissione del reattore. Scopo della visita era raccogliere informazioni e documenti sull'attività di smaltimento delle acque che finiranno nel canale dei Navicelli, e più in generale su tutto il procedimento riguardante lo smantellamento dell'ex sito nucleare. Il coinvolgimento dei rappresentanti eletti del Movimento era stato richiesto dai consiglieri comunali pisani dopo la notizia, dal Corriere della Sera dello scorso 20 novembre, che San Piero a Grado fosse nel novero delle potenziali sedi della futura discarica di stoccaggio nazionale.

"Abbiamo visionato il reattore e le vasche, il distillatore e i vari lavori in corso - racconta Artini - il comandante della base, l'Ammiraglio De Bernardo, ci ha fatto un briefing mostrandosi disponibile e trasparente. Abbiamo visitato anche il sito di stoccaggio, dove abbiamo trovato in buono stato gli 800 fusti che coprono il 40% dei 2000 posti possibili. La struttura ci è sembrata solida ed integra". Una valutazione iniziale sicuramente positiva, che però non ha tranquillizzato i cittadini presenti in Sala Regia, che hanno quindi rivolto numerose domande al deputato. La paura emersa è quella di essere tagliati fuori dalle decisioni dei vertici politici e di subirne le conseguenze solo a fatti (eventualmente danni) compiuti.

"Capisco le preoccupazioni - ha proseguito Artini - anni di scandali generano incertezza su tutto e tutti. Dobbiamo adesso capire come muoverci per fissare i punti certi dello sviluppo di questa vicenda, e lo faremo essendo presenti sul territorio, tornando ogni settimana e decidendo insieme cosa è meglio fare". Sulle analisi compiute finora Vincenzo Zaccari, ex tecnico Enel e collaboratore di Artini, ricorda che "l'Enea, a cui Cisam ha commissionato le analisi, è l'istituto italiano più autorevole che c'è, è lui ha fissare gli standard di qualità. Anche altri possono fare le analisi, ma di affidabili come Enea non c'è nessuno. Non credo si possa dubitare del loro lavoro". 

Il prossimo 18 dicembre, rende noto il deputato, la Cisam stessa terrà una conferenza stampa dove illustrerà lo stato di salute della procedura. Intanto sembra potersi allentare la tensione almeno per quanto riguarda lo stoccaggio di rifiuti provenienti da altri siti. La Capogruppo 5 Stelle Valeria Antoni: "Dal colloquio di Artini con l'Ammiraglio è emerso che, essendo il sito un'istituzione militare, per la legge è permesso lo stoccaggio solo di rifiuti militari, con ciò escludendo qualsiasi utilizzo diverso. Almeno da questo lato possiamo stare più tranquilli".  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Smantellamento ex reattore di San Piero a Grado, il deputato 5 Stelle: "Per ora tutto bene"

PisaToday è in caricamento