Porta a Mare cambia volto: via libera ai recuperi della ex Piaggio e della ex Vacis

Le due aree industriali oggi dismesse saranno recuperate grazie ad investimenti privati. Nella ex Piaggio sorgerà una struttura ricettiva con parco pubblico e piazza per il quartiere. Nella ex Vacis, invece, un'area commerciale

Il rendering della futura area ex Piaggio. Sotto un momento della conferenza stampa di presentazione dei due progetti

Semaforo verde del Consiglio Comunale a due progetti che andranno a ridisegnare il volto del quartiere di Porta a Mare. Nella seduta di ieri, giovedì 15 marzo, l'assemblea cittadina ha approvato due documenti che di fatto danno il via libera, grazie ad investimenti privati, al recupero di due aree industriali dismesse: la ex Piaggio e la ex Vacis (o ex Galazzo). "Dove c’erano ruderi inguardabili - afferma il sindaco Filippeschi - sorgerà una nuova città. Ne siamo orgogliosi. Sono scelte di rilancio, che dicono come Pisa sia appetibile per investimenti importanti. Si tratta di segnali forti che si aggiungono a quelli d’inversione di tendenza positiva per l’industria della nautica. La presenza dell’Ikea si dimostra un volano decisivo. Così come il recupero della ex Saint-Gobain. Ricordo le opposizioni estremiste e ideologiche fatte a questi recuperi. Ancora oggi, come si è visto dai voti espressi in Consiglio Comunale, a destra e a sinistra ci sono forze allergiche ad uno sviluppo fondato su recupero e riuso, senza spreco di territorio".

"L'obiettivo dell’amministrazione - spiega l’assessore all’Urbanistica Ylenia Zambito - è sempre stato quello di promuoverne il recupero di aree dismesse, a beneficio della riqualificazione dei quartieri in cui sono inserite. Adesso, così come è stato per Ville Urbane e per Corte Sanac, questa riconversione diventa realtà anche per l’ex-Vacis e per l’ex-Piaggio. Il tutto senza ulteriore consumo di suolo".

Area ex Piaggio

L'area, ora abbandonata, sarà recuperata grazie all’investimento delle società Dea Capital e Atlantic che demoliranno i capannoni industriali per realizzare una struttura turistico ricettiva con 800 camere, che si rivolgerà in particolare agli studenti.

L’area si trova a fianco della recuperata Corte Sanac, con un affaccio sul canale dei Navicelli, all’imbocco dell’Incile, il cui prospetto sarà riqualificato. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un nuovo parco urbano di circa 4mila metri quadri, un centro voga per il palio di San Ranieri e per il Galeone Rosso delle Repubbliche Marinare (1.800 mq), una nuova piazza pubblica (5.500 mq), una nuova strada, un parcheggio da 330 posti, un bar-ristorante e una pista ciclabile collegata alla pista attuale che da un lato va verso il mare e dall’altro porta direttamente in centro. Prevista anche la piantumazione di 400 nuovi alberi. "L’investimento per dare alloggi agli studenti - spiega Filippeschi - è strategico e consentirà di accentuare la capacità attrattiva della nostra Università, anche verso una maggiore internazionalizzazione".

Area ex Vacis

Grazie all’investimento dell’imprenditore Braccianti a partire da aprile 2017 i capannoni sull’Aurelia sono stati progressivamente demoliti e l'area è stata bonificata. Al loro posto sorgerà un’area commerciale con spazi verdi e parcheggi che, nelle previsioni di investitori e Comune, potrebbe portare 250 posti di lavoro.

"Uno dei fabbricati - spiega la Zambito - sarà destinato alla media distribuzione. La proprietà infatti ha già trovato un accordo con la società francese Bricomart, una catena che si rivolge prevalentemente ai professionisti dell’edilizia. Accanto a questo edificio sorgerà un cash and carry legato al food, per certi versi simili alla Metro, ma anche in questo caso specializzato nel commercio all'ingrosso. Le altre superfici saranno invece destinate a piccoli negozi, ristoranti e quant’altro. In ogni caso tutte queste attività non andranno a duplicare quelle già presenti nel quartiere".

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Insieme alla delibera è stata approvata anche la bozza di convenzione che regolamenta i rapporti tra Comune e investitori. L’accordo prevede anche la realizzazione, da parte del Comune, di un tratto di strada pubblica di collegamento tra via Aurelia e via del Gargalone, della pista ciclabile che le correrà a fianco e di tutti i sottoservizi (rete gas, rete connessione Enel, rete fognaria, rete adduzione idraulica, illuminazione).

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