Cronaca Via Tosco-Romagnola

Valorizzare Pisa antica: il recupero del monumento delle Bocchette

La proposta è sostenuta sia dal Cpt 3 che dal Comune. Il prossimo passo è quello di acquisirne la proprietà dal Demanio

Un'opera ingegneristica costruita nel 1558 dal Granduca di Toscana Cosimo I con l'obiettivo di colmare la portata dell'Arno dalle piene e far depositare tramite il Fosso delle Bocchette i fertili sedimenti trasportati dalle acque nel 'Padule maggiore', ovvero la palude di Coltano.

LA SPINTA DEI CITTADINI.  Il monumento delle Bocchette, conosciuto anche come 'le Bocchette di Putignano', sta molto a cuore alla cittadinanza del quartiere che sorge intorno a via Tosco-Romagnola, tanto da coinvolgere il Ctp 3 in uno studio molto elaborato, volto ad una maggiore conoscenza del sito e alla sua valorizzazione.

Già lo scorso anno, in concomitanza con la Luminara, le arcate della struttura erano state decorate spontaneamente dagli abitanti della zona con la 'biancheria' fornita dal Comune, per portare la celebrazione storico-religiosa anche in questa zona decentrata della città. Le indagini condotte dall'architetto Paolo Caroli e dai geologi Nicola Florio e Riccardo Giaccari hanno utilizzato gli strumenti del georadar e del laser-scanner, con lo scopo di determinare l'esatta consistenza e lo stato di conservazione delle strutture oggi interrate.
I rilievi hanno evidenziato le arcate del vecchio ponte, ma anche gli argini a monte del monumento, e grazie al rendering 3D dell'architetto Marco Forti della Polizia Idraulica provinciale è stata ricostruito virtualmente anche il funzionamento dell'opera.

"Un'opera che sta molto a cuore all'intero quartiere - commenta il presidente del Ctp 3 Marco Biondi - tanto che spontaneamente è stata allestita per la Luminara lo scorso anno, e domani replicheremo. Il sito è stato ripulito in parte, ma ha bisogno di un forte intervento di recupero e di restauro. Una richiesta che accomuna tutta la cittadinanza, secondo un ragionamento totalmente apartitico, volto a valorizzare una parte ed un sito sconosciuti della storia di Pisa".

studio monumento bocchette putignano-2

L'INTERVENTO DEL COMUNE. Il monumento è di proprietà del Demanio statale, ed è intenzione dell'amministrazione cittadina acquisirne il diritto alla ristrutturazione e restaurazione, in modo da inserirlo in un progetto più ampio. "Il monumento delle Bocchette può essere il punto di partenza di un progetto che interessi tutte le golene dell'Arno - commenta il sindaco Marco Filippeschi - si potrebbe anche ideare una serie di approfondimenti storico-letterari su queste opere disseminate sul territorio di Pisa".

Sono dello stesso avviso anche l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli e l'assessore alle Manifestazioni Storiche Federico Eligi: "E' fondamentale ultimare il passaggio dal Demanio al Comune, in modo da poter avviare anche un progetto che possa coinvolgere degli sponsor privati per la completa pulizia del sito e l'affissione di un cartellone informativo che illustri la storia del monumento. L'attenzione dedicata alle Bocchette da parte dei cittadini è anche un ottimo esempio di come si debba costruire e vivere il proprio quartiere".

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