Cronaca

Primo sguardo al Palazzo Senza Tempo di Peccioli

Chiuso il cantiere da quasi 6 milioni di euro, l'inaugurazione prevista il 1° luglio

La grande terrazza sospesa sarà per Peccioli una nuova piazza pubblica. Uno spazio di 600 metri quadrati con uno sbalzo da terra di 20 metri a dominare la campagna circostante. L’elemento sicuramente più suggestivo del Palazzo Senza Tempo, l’edificio in via Carraia, cuore del centro storico, che sarà inaugurato il prossimo 1° luglio. Il 21 giugno, però, a cantiere concluso dopo un intervento da parte di amministrazione comunale e Belvedere spa di poco inferiore ai 6 milioni di euro, il sindaco Renzo Macelloni e l’architetto Mario Cucinella, che con il suo studio MC A Mario Cucinella Architects ha curato il progetto di recupero e riqualificazione, hanno svelato i primi dettagli degli altri 2000 metri quadrati di spazi del palazzo che diventerà un moderno e polifunzionale centro civico.

"Abbiamo voluto unire e provare a creare un dialogo tra due mondi: quello della natura e quello dell’architettura - ha detto nel corso della conferenza stampa Mario Cucinella - Peccioli è un vero laboratorio e nel progetto abbiamo voluto portare avanti l’idea che i centri storici possano regalarsi una vita nuova con elementi contemporanei, non vivendo solo nel passato. Anche la terrazza è come un ponte che si getta nel paesaggio, un paesaggio che sembra un quadro del 1500".

La realizzazione di questo spazio sospeso nel vuoto, come sospeso nel tempo dovrà essere il palazzo, è stata un’impresa ingegneristica di notevole entità. "Tre anni di lavoro su questa progettazione e, nonostante il Covid abbia bruciato 6 mesi, posso dire di essere assolutamente soddisfatto del risultato di grandissimo livello - ha spiegato ancora Cucinella - si può dire che, esattamente come il tema della Biennale di Venezia, chi ha lavorato al progetto ha mostrato resistenza e resilienza. Peccioli lancia un tema importante, quello delle comunità e dei suoi luoghi pubblici. Mostra il coraggio di fare qualcosa di ambizioso, pur rispettando la sua storia, per fare restare i suoi cittadini. A partire dai giovani".

Dello stesso avviso anche il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, che sottolinea come il centro storico del paese si sia così allargato, come respiri di storia ma con un occhio sempre proiettato in avanti. "Il Palazzo prende il nome di Senza Tempo per questo, siamo partiti da un dato storico di recupero e ci proponiamo di riproporre questo edificio in una visione futura, utilizzando nuove tecnologie e tecniche di ristrutturazione - ha affermato Macelloni - indubbiamente questi strumenti ci permettono di affermare che noi qui siamo resilienti, intercettiamo il futuro, ci muoviamo e ci interroghiamo su come sarà il domani e come un immobile ci accompagnerà. E lo facciamo in un edificio ex fondazione Gaslini che ha dato lavoro fino a 1000 persone. Un punto di riferimento che era finito nel degrado. E che andrà a valorizzare e rendere questo versante del paese ancora più nobile. Tutto resterà pubblico, con spazio per accoglienza, mostre e anche lo sviluppo di progetti che stanno già prendendo corpo e legati alla nostra presenza alla Biennale di Venezia".

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