Mercati e fiere: le regole anti-Covid decise dalla Regione Toscana

Tutte le nuove raccomandazioni e i consigli di comportamento che devono tenere clienti e operatori per prevenire il contagio

Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato ieri, 8 giugno, l'ordinanza numero 63 che fornisce le linee guida per lo svolgimento del commercio su aree pubbliche, quindi mercati e fiere. Il testo dà indicazioni sia per quanto riguarda gli operatori che i clienti. I Comuni potranno poi ulteriormente regolamentare l'attività prevedendo, ad esempio: forme di contingentamento all'ingresso; revisione delle aree di mercato, con ampliamento ed eventuale riposizionamento di parte dei banchi in altro sito; sospensione temporanea dell’assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi; ampliamenti degli orari delle attività; riduzione temporanea delle dimensioni delle concessioni; separazione dei banchi in due aree distinte, settore alimentare e non alimentare. 

Le regole per i clienti

L’accesso all’area del mercato è consentito solo a chi indossa mascherina che copra naso e bocca. Il cliente potrà toccare la merce solo dopo aver indossato guanti usa e getta, o aver obbligatoriamente utilizzato il gel disinfettante prima e dopo aver toccato la merce esposta. I guanti dovranno essere gettati negli appositi raccoglitori. L’uso dei guanti è invece obbligatorio per l’acquisto di alimenti e bevande e di abbigliamento. 

Le regole per gli operatori

Dovrà essere rispettata la distanza interpersonale di almeno un metro (consigliata 1,8 metri), sia tra gli addetti alla vendita di uno stesso banco che tra venditore e cliente. Le eccezioni in questo caso riguardano i membri di uno stesso nucleo familiare o i conviventi. Gli operatori dovranno sempre indossare la mascherina (chirurgica o FFP2 o FFP3 senza valvola) e guanti. In alternativa all’utilizzo dei guanti, è obbligatoria la frequente pulizia delle mani con gel disinfettante. Anche nelle attività di carico e scarico della merce e di posizionamento e rimozione del banco, l’operatore dovrà rispettare il distanziamento interpersonale e indossare i necessari dispositivi di protezione (mascherina e guanti o in alternativa igienizzare frequentemente le mani).

Raggiunto lo spazio riservato e predisposta la postazione di vendita, l’operatore dovrà preoccuparsi di: organizzare l’area in modo da evitare assembramenti e garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro; fornire informazioni ai clienti per garantire il distanziamento di coloro che sono in attesa di essere serviti; posizionare nei pressi della postazione di vendita dispenser con gel disinfettante; avere rapporti di vendita soltanto con clienti che indossano la mascherina; possibilmente utilizzare accorgimenti per consentire che le operazioni di acquisto ai banchi si svolgano frontalmente.

Nel caso di prodotti usati è necessaria la pulizia e disinfezione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano posti in vendita. Per quanto riguarda a somministrazione di alimenti e bevande e il consumo sul posto questa potrà avvenire solo alle condizioni previste dall'ordinanza che regola le attività della ristorazione. È raccomandato, dove possibile, il posizionamento di pannelli di separazione tra lavoratori ed utenza, sui banchi e alla cassa. Possibilmente presso ogni banco o comunque per più banchi limitrofi, sono posizionati raccoglitori per i rifiuti. Sono favoriti sistemi di pagamento elettronici, al termine dell'operazione l'operatore  l’operatore provvede alla disinfezione delle mani e del POS.

Al temine delle operazioni commerciali le attività di pulizia dell’area e la raccolta e smaltimento dei rifiuti vengono effettuati nel rispetto delle regole stabilite da ciascun Comune. 

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