Movida, nuove regole per il consumo di alcolici: dalle 22 stop alla vendita

Vietato qualsiasi contenitore per quanto riguarda le bevande alcoliche, divieto di usare i contenitori di vetro invece per ogni altro tipo di bevanda. Il provvedimento entrerà in vigore dal 15 maggio al 30 luglio 2014, dalle ore 22:00 alle ore 6:00

Abusivismo commerciale ed eccessi della movida nel centro storico. Questi i due argomenti al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolta questa mattina in Prefettura.
In corso di perfezionamento l’intesa tra le Istituzioni e le associazioni rappresentative delle categorie dei pubblici esercizi per rendere sempre più incisiva l’azione di prevenzione e contrasto delle illegalità nelle zone interessate dalla movida al fine di ridurre i disagi ai residenti. E proprio per dare risposta alle esigenze più volte segnalate dai residenti e dalle Forze e Corpi di Polizia, a margine del Comitato, il prefetto di Pisa Francesco Tagliente ha comunicato la prossima sottoscrizione di un nuovo 'Protocollo sulla movida' ed ha firmato l’ordinanza di divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche in qualunque contenitore, e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro, in alcune zone del centro storico di Pisa più interessate dal fenomeno della movida, nonché di detenzione, in luogo pubblico, di bevande alcoliche.

Per quanto riguarda Piazza dei Cavalieri e Piazza delle Vettovaglie, il divieto è stato esteso anche alla detenzione in luogo pubblico di ogni altra bevanda in contenitori di vetro.

Il divieto decorrerà dal 15 maggio al 30 luglio 2014, dalle ore 22:00 alle ore 6:00 di giovedì, venerdì, sabato e degli altri giorni festivi e prefestivi.

La decisione è stata condivisa con il sindaco Marco Filippeschi, con le forze di Polizia e la Polizia Municipale e con le organizzazioni rappresentative delle categorie economiche interessate, Confcommercio e Confesercenti.

Il provvedimento disposto dal prefetto è stato motivato dall’esigenza di limitare l’insorgere di situazioni di rischio legate all’abuso di sostanze alcoliche e di conseguenti problemi di sicurezza pubblica, considerate le numerose segnalazioni di degrado, disturbo della quiete pubblica e di vandalismo pervenute dalle istituzioni, civili e religiose, e dai cittadini residenti nelle zone del centro storico.

Il divieto riguarda tutti gli esercizi e le attività di vendita di bevande, compresa la vendita attraverso distributori automatici ed il commercio su area pubblica.

“L'abuso di alcolici - ha dichiarato il Prefetto Tagliente - causa episodi di inciviltà e di molestia, ma determina anche comportamenti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica. Fissando regole di vendita e aumentando i controlli vogliamo indurre un approccio più consapevole e responsabile nei confronti dell'alcol da parte di tutti, e soprattutto durante la notte”.

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