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Cronaca

Sicurezza, maltrattamenti domestici e reati informatici in aumento a Pisa e provincia

Lo rivela il report stilato dalla Questura relativo al periodo che va dal 16 marzo 2020 al 15 marzo 2021. In calo furti e reati legati agli stupefacenti: "Andamento influenzato dalla pandemia e dalle restrizioni"

La pandemia di Coronavirus ha lasciato il suo segno inconfondibile anche sui reati e sulla criminalità: lo rivela il report diramato dalla Questura di Pisa in occasione del 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Nel documento, che analizza l'andamento delle operazioni effettuate dagli agenti sul territorio provinciale dal 16 marzo 2020 al 15 marzo 2021, spiccano l'incremento dei maltrattamenti in famiglia e dei reati informatici. Lo specchio della forzata convivenza in casa nei periodi di maggiori restrizioni e la necessità di trovare uno sfogo attraverso il computer.

Complessivamente, invece, l’andamento degli altri reati conferma un calo generalizzato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: - 23,41% sul territorio provinciale (da 20.248 a 15.507) e -36,60% nel comune di Pisa (da 9.965 a 6.318). Complici, come evidenzia il questore Gaetano Bonaccorso, anche le restrizioni imposte dalle misure di contrasto alla pandemia e il consequenziale oscuramento, nei reati di tipo predatorio, della "vetrina delle occasioni criminali".

In relazione agli indici con il segno 'più', per quanto riguarda il reato della frode informatica si è registrato un incremento in provincia: 1.421 casi contro 1.198, ovvero +18,61% (e da 459 a 474 su Pisa). Purtroppo anche i maltrattamenti in famiglia e gli atti persecutori sono cresciuti, acuiti dalle particolari circostanze che sono conseguenza dell’emergenza sanitaria: +7,14% e + 5,26% il dato comunale. In calo, invece, i casi di violenza sessuale: -42,86% (-54% a livello provinciale). Un fenomeno, secondo il questore Bonaccorso, spiegabile con la maggiore reazione delle vittime che, dopo le fasi iniziali, evitano che il contesto evolva verso epiloghi più drammatici.

In calo anche i reati in materia di stupefacenti (-23%) che sono da anni, ormai, uno degli elementi di criticità sia della provincia che della città: un settore sul quale è in piedi un lavoro interforze di controllo del territorio che, quest’anno, è stato rafforzato. Uno sforzo confermato dall’aumento, più che quadruplicato, delle persone identificate e di quelle deferite all’autorità giudiziaria in stato di libertà. In calo, per ovvi motivi, i furti, quasi dimezzati (da 9.451 a 5.501 in provincia e da 5.183 a 2.631 a Pisa) così come i furti in appartamento (da 19.12 a 1.097 su base provinciale; da 491 a 320 a Pisa città), quelli nei negozi (rispettivamente da 665 a 417 e da 350 a 179) e su auto in sosta (da 1.163 a 669 da su Pisa da 715 a 347).

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