Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Università e studenti: posata la prima pietra della residenza studentesca San Cataldo

La struttura ospiterà 242 posti alloggio, per un investimento complessivo di 15 milioni di euro. Sorgerà nel giro di 3 anni fra via Luzzato e via Garibaldi

E stata depositata stamattina, 18 luglio, la prima pietra della nuova residenza universitaria di San Cataldo, che sarà costruita fra via Luzzato ed il tratto finale di via Garibaldi. A compiere il gesto simbolico il presidente del Dsu Toscana Marco Moretti, insieme al sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Erano presenti alla cerimonia anche i Consiglieri Regionali Alessandra Nardini e Antonio Mazzeo.

Il complesso abitativo accoglierà 242 posti alloggio e sarà dimensionato in una superficie complessiva di 6980 mq. L'intervento è coofinanziato dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca attraverso i contributi della Legge 338/2000 per lo sviluppo dell’edilizia residenziale studentesca, la Regione Toscana e il Dsu Toscana. La struttura verrà edificata a seguito di un appalto integrato di progettazione esecutiva ed un progetto definitivo, già realizzato, che interessa un'area concessa dal Demanio all'Azienda per il Diritto allo Studio appositamente per effettuare una residenza universitaria.

La gara per l'affidamento della costruzione della residenza di San Cataldo è già stata espletata dall'Azienda Dsu Toscana, ad eseguire i lavori sarà la ditta 'Edificanda srl' di Latina, che dovrà completare l'opera entro 960 giorni dalla data di inizio lavori. L'ammontare complessivo dell'investimento è definito in 15 milioni di euro, di cui quasi 7 milioni (6.898.035) di cofinanziamento ministeriale del Miur tramite la Cassa Depositi e Prestiti.

LA STRUTTURA. La soluzione progettuale sviluppata prevede un unico corpo di fabbrica destinato ad ospitare gli alloggi studenteschi completo degli spazi comuni di socializzazione e di supporto logistico all'utenza. L'ingresso principale è stato realizzato all'interno della viabilità di comparto, in maniera da renderne facile l'accesso ed al contempo tenerla lontano dalle criticità del traffico veicolare. Il fabbricato sarà costituito da quattro piani fuori terra che ospiteranno tutte le funzioni necessarie per la vita degli studenti ed un piano interrato nel quale troveranno collocazione tutti gli impianti tecnologici, una rimessa per le biciclette e depositi.

La tipologia delle camere che verranno allestite per gli studenti è costituita sia da camere singole che doppie dotate di servizi igienici privati, cucine comuni ai piani, lavanderie centralizzate, aule studio e spazi comuni per la ricreazione.

progetto san cataldo-2

"La nuova costruzione rappresenta un ulteriore passo in avanti per l'implementazione del patrimonio residenziale per studenti - ha commentato il Presidente del Dsu Toscana Marco Moretti - considerato uno degli assi di sviluppo principali del Dsu Toscana e che risponde alla necessità crescente di posti letto per universitari in condizioni economiche svantaggiate, particolarmente alta in una realtà come Pisa. L'intervento opera inoltre una riqualificazione complessiva dell’area di San Cataldo rendendola maggiormente viva e dinamica".

"E' un intervento molto importante, per la quantità di posti alloggio e per qualità progettuale - ha aggiunto Filippeschi - portiamo a compimento una programmazione che Azienda per il diritto allo studio e Comune hanno sostenuto negli ultimi anni. La localizzazione è positiva. Di fronte ad altri alloggi, quelli di via Garibaldi. Non distante dalla grande residenza di Praticelli. Si forma un triangolo di gradevole importanza per l'offerta di alloggi studenteschi. Spero che presto possa diventare un quadrato con il recupero del complesso ex Inail di via Paradisa. Altri 500 posti letto. Siamo in stretto con la nuova proprietà, l'Invimit, per raggiungere l'obiettivo. Alla Regione chiediamo di mantenere alta l'attenzione per cogliere anche questo importantissimo obiettivo".

LA SITUAZIONE. I posti letto nelle residenze universitarie del Dsu Toscana a Pisa sono attualmente 1539. Con l'apertura di San Cataldo saliranno a 1781. Sono circa 1810 gli aventi diritto che il Dsu calcola come domanda di posto alloggio, conta quindi di arrivare a soddisfare la quasi totalità delle richieste. Già per l'anno accademico 2015/16 i vincitori sono stati 2585, di cui 931 conferme posto e attualmente sono stati convocati il 90,5% degli studenti in graduatoria, con 149 studenti ancora in attesa di assegnazione. Dei circa 1500 studenti vincitori di alloggio non conferme, 669 hanno ottenuto la prima rata del contributo affitto.

E' stato inoltre siglato un protocollo fra Dsu Toscana, Usl, rappresentanze sindacali ed altri soggetti pubblici e privati coinvolti per la promozione di buone pratiche per la tutela della sicurezza dei lavoratori nel cantiere ed il costante monitoraggio della loro attuazione che rappresenta uno dei primi esempi in Toscana di coordinamento fra organismi che si occupano di edilizia.

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