Revocato il bando di affidamento degli impianti sportivi a La Fontina: sarà 'parco pubblico'

Voto unanime in Consiglio Provinciale. Affidata la struttura alla Nuova Periferia Polivalente in attesa della variante urbanistica

Il Consiglio Provinciale di Pisa, nella seduta di lunedì 3 agosto, ha approvato con voto unanime la revoca del bando per l’affidamento in concessione amministrativa dell’impianto sportivo 'La Fontina', di proprietà dell'ente provinciale. L'area, come richiesto a più riprese dal gruppo della Nuova Periferia Polivalente che negli anni a risistemato l'area, sarà convertita in un parco pubblico urbano.

"Dopo un'attenta riflessione e valutando con il sindaco di San Giuliamo Terme Sergio Di Maio, anche consigliere provinciale alle infrastrutture, abbiamo convenuto che fosse necessario un deciso cambio di rotta rispetto a quanto impostato in precedenza - spiega il presidente della Provincia Massimiliano Angori - per questo motivo abbiamo deciso di sottoporre la questione all'organo consiliare, che ha votato in maniera unanime la risoluzione di avviare, come Provincia di Pisa, il percorso amministrativo per richiedere al Comune di Pisa, congiuntamente al Comune di San Giuliano Terme, l’adozione e conseguente approvazione di una variante urbanistica finalizzata a destinare a 'Parco pubblico' l'intera area".

“Quanto abbiamo da poco vissuto con la pandemia da Covid-19, che continuerà a riguardare nell'imminente futuro le nostre vite, anche solo per le conseguenze che ha apportato al nostro vivere quotidiano, ha fatto sì che una riflessione più organica sull'impianto de La Fontina fosse necessaria da parte nostra, come amministratori che sono anche uomini e come tali possono e devono cambiare idea, quando le situazioni lo rendono indispensabile, come in questo caso. Perciò mi sono fatto direttamente promotore della revoca del bando, e ringrazio il Presidente Angori che ha prontamente accolto la mia richiesta: questo passaggio sottintende la nostra volontà di puntare a una piena socialità di questa area periferica, che ha ancora grandi potenzialità da esprimere proprio in ambiti quali la fruizione sociale e la sostenibilità ambientale, divenendo un valore aggiunto per il nostro territorio locale”,

Aggiunge Di Maio: "Quanto abbiamo da poco vissuto con la pandemia da Covid-19, che continuerà a riguardare nell'imminente futuro le nostre vite, anche solo per le conseguenze che ha apportato al nostro vivere quotidiano, ha fatto sì che una riflessione più organica sull'impianto de La Fontina fosse necessaria da parte nostra. Perciò mi sono fatto direttamente promotore della revoca del bando, e ringrazio il Presidente Angori che ha prontamente accolto la mia richiesta: questo passaggio sottintende la nostra volontà di puntare a una piena socialità di questa area periferica".

"Con l'atto approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale - conclude Di Maio - abbiamo stabilito di assegnare alla Nuova Periferia Polivalente, con concessione annuale prorogabile di anno in anno, la gestione de 'La Fontina', fino alla conclusione del percorso amministrativo che destinerà a 'Parco pubblico' i terreni".

Felice del voto la Palestra Popolare : "Siamo assolutamente soddisfatti di questo risultato, tutt’altro che scontato, visti i criteri che animavano il bando pubblicato alcune settimane fa dalla Provincia; di fatto, nella delibera di ieri, sono state raccolte tutte le nostre rivendicazioni. Avevamo contestato il bando provinciale perché avrebbe trasformato la natura di questi spazi, permettendo una loro privatizzazione e nuove speculazioni. Il nostro progetto, da anni, è di trasformare i campini in un parco pubblico, perché questo garantirebbe di conservare la loro vocazione gratuita e popolare. Con il voto di ieri, anche le istituzioni hanno preso atto dell’importanza di questo progetto, un pezzo di città assolutamente unico in cui lo sport è davvero un’attività popolare e i valori sociali contano più del profitto economico. Come avevamo promesso anni fa, ci siamo posti come garanti dell’esperienza della Nuova Periferia Polivalente, perché rimanesse uno spazio gratuito e popolare, e continueremo a farlo finché la nostra città non avrà il suo Parco Pubblico per lo Sport".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana: quasi 1900 nuovi casi e 44 decessi

  • Positivo al Covid si barrica nella stanza dell'ospedale Cisanello

  • Toscana zona rossa, la denuncia di Confesercenti: "Concorrenza sleale della grande distribuzione"

  • Coronavirus in Toscana: 2.200 casi, 48 decessi

  • Coronavirus in Toscana, calano i nuovi positivi: sono 1972

  • Coronavirus in Toscana, oltre 1900 i nuovi contagi: calano i ricoveri

Torna su
PisaToday è in caricamento