Riapertura discoteche: "Si può, con mascherine indossate anche quando si balla"

Silb Confcommercio, con il presidente regionale Alessandro Trolese, spinge per riaprire i locali da ballo in sicurezza

Mascherina da indossare sempre, anche mentre si balla, e sanzioni pesanti per chi non rispetta le regole, così come accade per chi viola la legge fumando all’interno di locali chiusi. Sono queste alcune delle proposte di Silb Fipe, Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da ballo e di spettacolo, per evitare che sia prorogato lo stop alle discoteche stabilito durante la conferenza Stato Regioni dello scorso 16 agosto e in vigore fino al prossimo 7 settembre. Alessandro Trolese, vicepresidente di Confcommercio Pisa nonché presidente regionale del Silb, rilancia l'appello degli esercenti: "Non accettiamo in alcun modo il ruolo che ci è stato assegnato di facili capri espiatori. La maggioranza dei nostri imprenditori lavora in maniera seria e responsabile e non possiamo permettere di far passare un’intera categoria come la causa principale della nuova impennata di contagi. Le nostre attività hanno lavorato al pari di altri settori, ma a chiudere siamo solo noi e questo è intollerabile".

La volontà di riaprire è forter, al cospetto di un settore in piena crisi, con locali chiusi dallo scorso febbraio. "Il nostro pacchetto di proposte - precisa Trolese - prevede la garanzia di un ricambio d’aria più frequente rispetto alle precedenti norme, il distanziamento di 1 metro e i balli di coppia consentiti solo ai congiunti, la possibilità di effettuare screening del pubblico anche all’uscita dei locali, magari in collaborazione con la Regione e il riconoscimento della responsabilità individuale dei clienti sul rispetto delle norme all’interno dei locali. Il tutto in aggiunta a quanto già previsto dalla legge: la misurazione della temperatura e il tracciamento del pubblico all’ingresso, rigidi controlli sul personale obbligato a indossare la mascherina durante tutte le ore di attività e l’obbligo di mettere a disposizione di tutti e in diversi punti del locale materiali igienizzanti. Sarà cura dei nostri imprenditori verificare che le regole, come indossare la mascherina sempre, anche quando si balla, siano rispettate da tutti. Pena sanzioni economiche molto pesanti. Ma ribadisco ancora una volta che i comportamenti errati non sono imputabili al luogo, bensì alle persone che li compiono, in una discoteca come altrove".

"Adesso chiediamo solo di poter lavorare - conclude - così come fanno tutti gli altri, ed essere supportati con contributi e sgravi fiscali, nella speranza, fino ad oggi completamente disattesa, che il Governo si ricordi di noi".

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