Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza Martiri della Libertà

Cani, divieto nel centro storico: "Vogliamo aree attrezzate per gli amici a quattro zampe"

Promossa da un gruppo di residenti dei quartieri San Francesco e Santa Maria una raccolta firme per chiedere l'eliminazione dei cartelli di divieto di accesso ai cani in alcune aree del centro storico. "Mancano zone apposite" affermano i cittadini

Quei cartelli di divieto di accesso ai cani nelle aree destinate al verde urbano, spuntati in alcune piazze monumentali del centro storico, non vanno giù ad un gruppo di cittadini residenti e domiciliati nei quartieri di San Francesco e Santa Maria, che hanno deciso di raccogliere le firme (circa un centinaio) e scrivere una lettera al settore Verde Urbano del Comune di Pisa.

"Ci preme ricordare che l’art. 19 della Legge Regionale della Toscana n. 59/2009 prevede espressamente, in tema di accesso ai giardini, parchi ed aree pubbliche, che 'ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge (….)' - si legge nella lettera inviata agli uffici comunali - analoga disposizione (art. 21) è prevista in tema di accesso negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico. La legge regionale prescrive pertanto che sia normalmente consentito l’accesso ai cani in dette aree, senza limiti di sorta".

Nella lettera si fa poi riferimento alla necessaria presenza di aree appositamente dedicate alla sgambatura dei cani, sottolineando una difformità tra ciò che prescrive il Regolamento Comunale e quanto invece è effettivamente attuato dal Comune di Pisa. "Considerato che attualmente le aree di sgambatura cani individuate dal Comune non coprono affatto la superficie urbana indicata dal Regolamento Comunale stesso (ovvero una per ogni circoscrizione) - sottolineano i cittadini - chiediamo perché non sia rispettata tale prescrizione, e quali misure si intendono adottare. Nel Regolamento inoltre si esplicita che spetta al Comune il compito di favorire la raccolta di escrementi con opere di informazione e, soprattutto, con la diffusione di distributori automatici di sacchetti. Riteniamo che neppure questo compito sia stato assolto; al contrario, abbiamo modo di vedere ogni giorno quanto le poche aree di sgambatura esistenti siano sporche e prive di ogni attrezzatura".

I firmatari della lettera assicurano poi il massimo rispetto per il centro storico e il suo decoro, rassicurando sulla capacità di mantenere puliti i quartieri nonostante il passaggio dei loro amici a quattro zampe. "Possiamo affermare con onestà che teniamo i nostri cani sotto controllo e non intendiamo privarli del godimento di un prato solo perché il Comune non riesce ad assicurare una doverosa alternativa - proseguono i residenti - chiediamo infine chiarimenti in merito alle possibili sanzioni cui saremmo passibili se continuassimo a portare i nostri animali in Piazza S. Caterina. Consapevoli della responsabilità che hanno tutti i cittadini e le cittadine che vivono con un animale in centro storico - concludono - ci sentiamo altrettanto sereni nell'affermare che i gesti di civiltà e rispetto reciproco fanno parte del nostro agire quotidiano, e che ci piacerebbe un centro storico anche a misura di cane. Un buon inizio potrebbe essere proprio quello di eliminare i cartelli dalle piazze".

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