Cronaca

Obesity Day: Pisa premiata per l'impegno nella lotta all'obesità

Il riconoscimento è stato dedicato alla memoria del professor Aldo Pinchera e consegnato alla moglie del luminare pisano

Il professor Aldo Pinchera

C’è anche Pisa fra le capitali europee della lotta all’obesità. Con tanto di riconoscimento formale, attribuito alla città della Torre a Bruxelles dall’Easo, l’Associazione europea che riunisce i più importanti studiosi di una patologia sempre più diffusa, per il lavoro svolto negli ultimi sette anni con il progetto 'Pisa città che cammina', promosso dall’amministrazione comunale e Società della Salute della Zona Pisana e coordinato dall’Uisp di Pisa. Un premio che è stato festeggiato ieri, 18 maggio, in occasione dell’Obesity Day, nel ricordo del professor Aldo Pinchera, luminare di fama mondiale, a lungo direttore del Dipartimento di Endocrinologia e del Centro Obesi dell’Azienda Ospedaliera Pisana, e principale ispiratore dell’iniziativa pisana, scomparso nel 2012, nell’ambito delle tante iniziative organizzate in città per celebrare la Giornata europea della lotta all’obesità. Un riconoscimento che è stato consegnato dalla presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini nelle mani della signora Maria 'Chicchi' Pinchera, moglie del luminare pisano.

“Un atto doveroso per un uomo e un medico straordinario cui si devono tantissime intuizioni, non ultima proprio 'Pisa città che cammina', un progetto  - ha spiegato Gambaccini - che ha portato la nostra città all’attenzione dell’Europa per l’impegno in favore della promozione dei corretti stili di vita e che abbiamo intenzione non solo di proseguire, ma anche d’incentivare e rafforzare perché investire sulla prevenzione educando ad un’alimentazione sana e a stili di vita non sedentari è una necessità crescente ovunque e per chiunque”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Obesity Day: Pisa premiata per l'impegno nella lotta all'obesità

PisaToday è in caricamento