Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca San Giusto / Via dell'Aeroporto

Aeroporto, niente sequestro delle quote della Regione: respinto il ricorso del Comune

Si è pronunciato martedì il Tribunale di Firenze sull'atto presentato dal Comune di Pisa. Intanto sono stati prorogati i termini di scadenza dell'Opa lanciata da Corporacion America che scadrà il prossimo 17 giugno

Presidio di fronte al 'Galilei' (foto Giorgio Vacirca/PisaToday)

E' stato rigettato dal Tribunale delle imprese di Firenze il ricorso presentato dal Comune di Pisa, che aveva chiesto il sequestro delle quote detenute dalla Regione Toscana in Sat, la società di gestione dell'aeroporto di Pisa.

La Regione detiene il 16,9% delle azioni di Sat e ha deciso l'adesione parziale all'Opa volontaria lanciata da Corporacion America (mantenendo circa il 5%). Il Comune di Pisa, che con il sindaco Marco Filippeschi presiede il patto di sindacato dei soci pubblici di Sat, a cui aderisce anche l'amministrazione regionale, sosteneva che la decisione della Regione violerebbe le regole dell'accordo.

Il sindaco Marco Filippeschi sottolinea come la sentenza emessa dal giudice fiorentino non sposi la linea della Giunta Regionale e dà a questo punto appuntamento al Tar e al giudice civile per la definizione del contenzioso legale. "C'è materia assai consistente, dunque, per discuterne sia nel giudizio civile di merito che davanti al Tar". E in questa escalation del braccio di ferro legale Filippeschi cala la carta del professor Francesco Satta, principe del foro del diritto amministrativo e docente all'Università 'La Sapienza' di Roma. In una nota ufficiale, il primo cittadino pisano ripercorre i temi della controversia e l'effetto della pronuncia di oggi: "Il provvedimento del giudice definisce solo un procedimento cautelare promosso dal Comune di Pisa il 27 maggio 2014 per evitare la vendita delle azioni in recesso dal Patto parasociale di controllo di Sat S.p.A. impugnando la delibera della Giunta Regionale 26 maggio, poi sostituita con altro atto della stessa giunta il 30 maggio. Inoltre, le ragioni d'urgenza per il Comune sono venute meno dato il differimento del termine dell'offerta ottenuto da Corporacion America Italia S.r.l. dal 3 al 17 giugno". L'Opa di Corporacion America, che inizialmente prevedeva oggi come termine, ieri è stata infatti prorogata al 17 giugno. Il prezzo, in un primo tempo proposto a 13,15 euro, era già stato aumentato a 14,22, un'offerta ritenuta "congrua" dal CdA di Sat. I soci pubblici pisani però giudicano l'offerta ancora troppo bassa e chiedono garanzie nel progetto di integrazione con lo scalo di Firenze.

Filippeschi sottolinea che se il round è andato alla Giunta Regionale, il match fra Pisa e Regione è ancora tutto da giocare nelle aule giudiziarie. "L'assunto più rilevante del giudizio è che il giudice non ha affatto sposato la linea della Regione Toscana e della Camera di Commercio di Firenze secondo cui le norme sul recesso dai patti parasociali in caso di Opa obbligatoria si applicano anche all'Opa volontaria. E' confermato infatti che l'Opa volontaria non autorizza il recesso dal patto".
Il sindaco non è convinto della bontà del progetto di integrazione vantato dalla Regione: "Il giudice ha ritenuto che la Regione possa vendere in attuazione del progetto di integrazione previsto dall'accordo per valutare la fattibilità della holding firmato il 26 febbraio 2013. Ha considerato tale accordo come fosse un compiuto progetto d'integrazione. In realtà non sono stati definiti neanche gli studi preliminari di fattibilità, che abbiamo anzi più volte sollecitato alla Regione di rendere pubblici e che la stessa non ha ancora consegnato ai sottoscrittori dell'Accordo. La stessa Regione ha depositato in giudizio una memoria che attesta come tale accordo "è solo un'intesa con cui i soci hanno deciso di effettuare degli studi per verificare la fattibilità e le condizioni di una integrazione tra le due società" e, com'è noto, ha negato, in particolare, l'accesso allo studio realizzato dall'advisor KPMG, di valutazione delle società Adf e Sat, propedeutico al progetto d'integrazione ritenendolo ancora "non condiviso dal gruppo tecnico" e dunque "bozza per discussione soggetta a cambiamenti".



 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aeroporto, niente sequestro delle quote della Regione: respinto il ricorso del Comune

PisaToday è in caricamento