Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Corpo Guardie di Città, ricorso bocciato: stop di un mese all'attività

Il Tar della Toscana ha detto no all'Istituto di Vigilanza Privata che aveva tentato di opporsi alla decisione del prefetto di Pisa Attilio Visconti. Alla base della decisione alcune irregolarità nelle licenze dei vigilantes

Avanti con la sospensione della licenza. Il Tar della Toscana ha bocciato la richiesta del Corpo Guardie di Città contro il provvedimento deciso dal prefetto (30 giorni di sospensione e 40mila euro di multa) in seguito alle irregolarità rilevate nei permessi di alcuni vigilantes. Gli accertamenti erano scattati in seguito all'uccisione di un rapinatore, in realtà una guardia giurata in congedo, che aveva tentato il colpo al PalaBingo di Navacchio. Ad ucciderlo un vigilantes del Corpo Guardie di Città che aveva porto d'armi e titoli di guardia giurata scaduti.

L'istituto di vigilanza privata si era opposto alla decisione del prefetto ricorrendo al Tar che ieri però ha bocciato il ricorso. Dunque ci sarà lo stop per un mese e la necessità dei clienti delle Guardie di Città di riorganizzarsi per trovare soluzioni alternative, così da evitare di restare senza vigilanza.

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