Casciana Terme-Lari: ridotti gli orari di apertura degli esercizi con le slot machine

Varata l'ordinanza del sindaco per il contrasto alle ludopatie. Il sindaco: "Questi esercizi sono in aumento, è un dovere cercare di porre rimedio ai problemi che ne derivano"

L’amministrazione comunale di Casciana Terme-Lari intensifica il contrasto al gioco d’azzardo sul territorio. Con un’ordinanza del sindaco in vigore dal 1° aprile, emanata a seguito del regolamento approvato dall’Unione Valdera lo scorso novembre, si vanno a ridurre gli orari di apertura delle attività in cui si può praticare il gioco con vincita di denaro. In particolare l’utilizzo di slot machine o altre apparecchiature da gioco, installate nei vari esercizi pubblici, sarà consentito nella fascia oraria 8-19.30, mentre nelle sale da gioco l’orario dell’attività sarà ricompreso tra le 8 e le 24, con l’obbligo per i titolari di rendere noto, attraverso l’apposizione di un cartello, l’orario di funzionamento degli apparecchi. Per coloro che non rispettano l’osservanza dell’orario scatta la sanzione, che ammonta a 450 euro e prevede addirittura la sospensione dell’attività in caso di recidiva.

"Il gioco d’azzardo è un grave problema della nostra società – commenta il sindaco Mirko Terreni – e anche il nostro territorio non è estraneo a tali fenomeni. Negli ultimi anni si è verificato un’intensificarsi di queste installazioni e di queste attività. I problemi che si trascinano dietro, sia in termini di impatto sul contesto urbano, che, ancora in modo più marcato e drammatico, sulla vita e la salute di persone vulnerabili, ci impone moralmente ed eticamente di trovare soluzioni per porvi rimedio".

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"Per limitare il più possibile forme di disgregazione sociale sul territorio e per tutelare fasce deboli della popolazione - prosegue il primo cittadino - siamo andati quindi ad attivare questo ulteriore strumento che si va ad aggiungere a quelli già presenti. A Casciana Terme-Lari sono infatti attivi il regolamento approvato dall’Unione Valdera che prevede, nel rispetto della normativa nazionale e regionale, ulteriori luoghi sensibili in cui non è possibile aprire o trasferire attività legate al gioco, così come una riduzione del 40% sulla TARI che ogni anno l’Amministrazione inserisce per incentivare gli esercizi pubblici ad eliminare le slot machine dai propri locali. Il contrasto al gioco d’azzardo è quindi una battaglia che il Comune porta avanti da tempo a cui negli anni abbiamo voluto destinare anche risorse economiche al fine di arginare, con gli strumenti a nostra disposizione, un fenomeno sempre più diffuso".

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