Processo caso Ragusa: dopo il Riesame Logli resta con l'obbligo di dimora

Il tribunale di Firenze ha confermato la misura cautelare per il marito di Roberta. Ora si attendono le motivazioni della sentenza di condanna a 20 anni di carcere

Si è svolta oggi, 14 febbraio, l'udienza presso il Tribunale del Riesame di Firenze per la valutazione della misura cautelare imposta ad Antonio Logli dopo la sentenza di condanna a 20 anni per il caso della scomparsa della moglie Roberta Ragusa. Il giudizio di colpevolezza di primo grado è stato emesso lo scorso 21 dicembre.

Nessuna novità rispetto quanto già stabilito dal giudice Elsa Iadaresta: obbligo di dimora nei comuni di Pisa e San Giuliano e il divieto di uscire di casa dalle 21 alle 6. Respinte quindi le richieste sia dell'accusa, che chiedeva il carcere, che della difesa che sperava nell'alleggerimento della misura.

Il prossimo passo sarà l'uscita delle motivazioni della sentenza prevista per il 22 marzo.

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