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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Piazza dei Miracoli

Piazza Duomo: una 'discarica' sotto la Torre e intanto i commercianti sono in crisi

Al di là della rete di recinzione che separa il cantiere dei lavori dalla piazza, ci sono rifiuti ed erbacce, mentre intanto i percorsi turistici sono deserti e pullulano i venditori abusivi. Grido d'allarme dei bancarellai

Là dove c'erano le bancarelle ora ci sono erbacce e rifiuti di ogni tipo. Sì proprio a due passi dalla Torre, oltre la rete di recinzione che separa il cantiere dei lavori al muro dell'ospedale, in una piazza che è patrimonio dell'Unesco. A portare alla ribalta la situazione è Confcommercio Pisa che, con il suo direttore Federico Pieragnoli ("E' uno spettacolo indegno"), riporta anche il grido di allarme di molti commercianti che gravitano nell'area monumentale, al termine di un sopralluogo nella zona: “La situazione per gli operatori delle zone di Piazza Manin e Cocco Griffi è molto difficile. Pur essendo in alta stagione, gli incassi languono, soprattutto perché i turisti, in particolare quelli delle crociere, vengono dirottati spudoratamente al di fuori del normale percorso turistico. Assistiamo così al paradosso di una Piazza del Duomo piena di gente e ad un percorso turistico per nulla segnalato e quasi completamente deserto. Vista l'importanza del tema, strategico per Pisa, crediamo che l'assessore al turismo del comune di Pisa debba seriamente interessarsi di questa vicenda. E poi, le strutture ricettive pagano fior di migliaia di euro per la tassa di soggiorno per migliorare il turismo. Dove sono impiegati questi soldi? In quale modo?".

Piazza dei Miracoli: rifiuti, venditori e percorsi turistici deserti

Percorso turistico deserto, ma non del tutto secondo il vicedirettore Elisabetta Ficeli: “Fa specie vedere l'assalto di uno stuolo di venditori abusivi alle comitive. Senza nessun pudore propinano loro merce completamente illegale e contraffatta, nell'indifferenza di coloro che dovrebbero vigilare e tutelare il commercio regolare. E così, mentre gli incassi degli operatori si dimezzano gli abusivi fanno affari d'oro”.

La considerazione conclusiva è di Pieragnoli: “Vedo sbandierare da più parti studi e progetti faraonici per il turismo pisano, che non tengono assolutamente conto della realtà. Siamo ancora alla preistoria del turismo, se è vero che sotto la Torre di Pisa c'è un cantiere/discarica; che gli abusivi sono i veri padroni del commercio della zona; che i furti da parte dei nomadi sono all'ordine del giorno; che nessuno rispetta i percorsi turistici previsti”.

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