Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Marina di Pisa / Viale D'Annunzio

Porticcioli d'Arno, i rimessaggi insorgono: "Rischiamo di morire: vogliamo un porto fluviale"

Per bocca del presidente dei Porticcioli d'Arno di ConfcommercioPisa Emiliano Marchi, i titolari dei vari rimessaggi presenti sulla golena sinistra del fiume chiedono la realizzazione di un vero e proprio porto fluviale

Rivendicano un quadro normativo definitivo, regole certe, rispetto delle norme per tutti. Sono i porticcioli d'Arno, oltre 50 attività imprenditoriali insediate sulla golena sinistra dell'Arno. Offrono ormeggio e servizi nautici ad oltre 3.000 imbarcazioni. I primi insediamenti nautici risalgono agli anni Cinquanta, con piccoli punti di ormeggio per le barche da pesca. Il boom vero e proprio si è avuto a cavallo tra gli anni Settanta ed Ottanta, con lo sviluppo della nautica da diporto. Oggi sono una realtà economica di primaria importanza. Emiliano Marchi, presidente dei Porticcioli d'Arno di ConfcommercioPisa, denuncia: “Sono anni che chiediamo l'approvazione di una variante urbanistica, che permetta di trasformare quella che è considerata una semplice area di ormeggio in un vero e proprio porto fluviale. Siamo il più grande porto naturale della Toscana, siamo tra i primissimi in Italia. La realizzazione del porto di Marina di Pisa, il rilancio dei Navicelli, l'apertura dell'Incile, sono tutti elementi di pregio di una filiera nautica che va difesa, sostenuta, rilanciata. All'interno di questa filiera, noi vogliamo recitare un ruolo da protagonisti. Siamo pronti ad investire risorse proprie per nuovo sviluppo, ma occorrono norme certe e trasparenti”.

In questo settore, proliferano gli enti, dal Parco alla Provincia, dall'Autorità di Bacino alla Regione Toscana, dalla Capitaneria al comune di Pisa, e un ginepraio inestricabile di norme e competenze diverse: “Siamo di fronte ad una legislazione contraddittoria, lacunosa, incerta, frammentata - spiega Marchi - impotente di fronte ad un Regio Decreto del 1904, che impedisce alla stragrande maggioranza delle attività della golena di ottenere l'atto concessorio. La Provincia avrebbe potuto realizzare gli interventi necessari per diventare Porto Fluviale e superare l'ostacolo rappresentato dal Regio Decreto, ma la pratica è stata soffocata sul nascere per mancanza di soldi”.

“Siamo già la seconda generazione che combatte per lo sviluppo dei rimessaggi nautici dell'Arno - commenta Massimo Bacherotti, titolare de Il Naviglio - noi rimessaggi garantiamo con il nostro lavoro pulizia ed una efficace manutenzione della riva sinistra dell'Arno, diamo lavoro ad oltre 250 persone, siamo un valido supporto di servizi qualificati all'unico segmento del mercato nautico ancora vivace: quello delle imbarcazioni inferiori ai 10 metri. Se continua questa incertezza e i tempi si allungano all'infinito, rischiamo tutti di morire!”.massimo bacherotti-2

Per evitare il peggio, che fare? Risponde il presidente Marchi: “E' necessario che l'Arno diventi navigabile fino alla foce, che l'area sia trasformata urbanisticamente in porto fluviale, che i manufatti esistenti possano essere riqualificati, che il periodo di durata delle concessioni sia ragionevole. Per fare questo ci vuole la volontà risoluta da parte di tutte le istituzioni coinvolte. In questo ultimo periodo abbiamo assistito ad una apertura da parte del presidente dell'Ente Parco Fabrizio Manfredi e l'assessore all'urbanistica del comune di Pisa Ylenia Zambito si è fatta promotrice in prima persona di un percorso di soluzione. Speriamo che sia la volta buona".

Infine, la richiesta alle autorità di maggiore attenzione alla concorrenza sleale di circoli e privati: “Liberi dall'obbligo di rispettare ogni adempimento normativo, offrono spesso gli stessi servizi dei rimessaggi nautici. Questa palese disparità di trattamento, non può essere più tollerata”.

Di questi temi, si parlerà nel corso della puntata di Primo Piano, in onda su Punto Radio a partire dalle ore 10, mercoledi 27 febbraio 2014, con Emiliano Marchi (Presidente Porticcioli D'Arno ConfcommercioPisa), Massimo Bacherotti (Vicepresidente Porticcioli D'Arno ConfcommercioPisa ), Lucia Sandroni (Nautica Sandroni), Fabrizio Manfredi (Presidente del Parco di San Rossore Massaciuccoli), Ylenia Zambito (assessore all'Urbanistica del Comune di Pisa).

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