Marina di Vecchiano: rimossi 30 giacigli abusivi

Per il sindaco Angori l'operazione è "finalizzata al rafforzamento del controllo del territorio"

Il Comune di Vecchiano è intervenuto oggi, 20 giugno, per la rimozione di alcuni giacigli abusivi collocati sull'arenile del litorale. "Dopo una segnalazione da parte delle Guardie del Parco - ha detto l sindaco Massimiliano Angori - ci siamo attivati tempestivamente e attraverso il nostro Ufficio Tecnico Comunale siamo intervenuti di prima mattina, previa autorizzazione proprio da parte dell'Ente Parco, con un'operazione estesa dalla Bufalina fino a Bocca di Serchio, per rimuovere in totale oltre 30 strutture collocate abusivamente sulla spiaggia. Si è trattato dunque di un'importante operazione finalizzata al rafforzamento del controllo del territorio e utile a garantire sempre più la sicurezza sull'arenile, in un periodo che è già tipicamente estivo e che vede una forte affluenza di turisti e cittadini sulla nostra marina".

"Le strutture erano costituite da agglomerati di legno spiaggiato - aggiunge Angori - usato per la costruzione di questi giacigli, legno dunque che nella fase di rimozione è stato poi disperso sull'arenile, trattandosi non di rifiuto da conferire, bensì di elemento naturale tipico della riserva. Il temperstivo intervento di rimozione è stato, inoltre, finalizzato anche ad evitare l'ulteriore proliferare di strutture simili sulla spiaggia. E' nostra intenzione mettere a punto, sulla marina, azioni di controllo congiunto con gli altri enti competenti, in modo da svolgere anche funzioni di prevenzione di tali fenomeni". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ringrazio il Comune di Vecchiano per l'intervento e l'attenzione costante - continua il presidente dell'Ente Parco Giovanni Maffei Cardellini - controlli e azioni come queste sono inserite nella strategia comune delle 'Spiagge del Parco', perchè la salvaguardia della qualità ambientale è una caratteristica fondamentale del nostro territorio. Dobbiamo promuovere i comportamenti corretti, sviluppare una fruizione consapevole e attenta della natura ed essere pronti ad entrare in azione per risolvere i problemi quando si presentano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto travolge tavoli e clienti di una pizzeria in via dell'Aeroporto

  • Meteo, il gran caldo ha i giorni contati: torna il maltempo

  • Cede controsoffitto all'interno dell'ospedale Cisanello

  • Coronavirus in Toscana: 5 nuovi casi, di cui 2 a Pisa

  • Coronavirus in Toscana: 4 nuovi casi, di cui 2 a Pisa

  • Come richiedere la carta d'identità elettronica a Pisa

Torna su
PisaToday è in caricamento