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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Rinnovate fino al 2034 le concessioni di attività commerciali, somministrazione e artigianali

La decisione dell'amministrazione di Pisa è arrivata dopo le valutazioni sulla "contraddittorietà della normativa": lo spiega l'assessore Paolo Pesciatini

Il Comune di Pisa ha rinnovato fino al 30 giugno 2034 le concessioni per l'esercizio del commercio, attività di somministrazione alimenti e bevande, artigianali e rivendite di giornali su area pubblica.

"Si è concluso il procedimento per il rinnovo delle concessioni di posteggio relative al commercio su aree pubbliche valide fino al 29 giugno 2022 - dichiara l’assessore al commercio, Paolo Pesciatini - nel rispetto della tutela della privacy sono stati pubblicati gli elenchi delle concessioni istruite come regolari e rinnovate. Ma il procedimento non è finito qui: il termine di conclusione del procedimento, prorogato più volte per legge in seguito alla pandemia, e ora definitivamente fissato al 29 giugno 2022, è lo stesso termine entro il quale è ammessa la regolarizzazione delle difformità da parte dei titolari di concessione mediante l’acquisizione dei requisiti di legge: in particolare della regolarità contributiva (Durc) e dell'iscrizione alla Camera di Commercio come impresa attiva nel settore ambulante: gli uffici, pertanto, come dovuto, hanno nel frattempo pubblicato i rinnovi certi alla data odierna, riservandosi di effettuare le ulteriori verifiche  per gli operatori attualmente non ricompresi nell’elenco, in quanto in corso la possibile regolarizzazione".

Pesciatini spiega la regolamentazione attuale: "E' consentito di proseguire l’attività fintanto che la concessione non sia rinnovata senza soluzione di continuità (previa verifica che la regolarizzazione sia intervenuta entro il 29/06), oppure ne sia pronunciata la decadenza: coloro che invece in ragione di recente subingresso, non siano stati oggetto di verifica in tempi utili, sono stati comunque inseriti nell’elenco dei rinnovi sulla base delle autocertificazioni rilasciate, salva la revoca della concessione rinnovata in caso di esito ostativo nei confronti del concessionario subentrato. Sono sicuro che molti operatori risulteranno regolari ai controlli, si tratta solo di aspettare l'esito dell'ulteriore istruttoria che purtroppo si rende necessaria per l'epilogo finale di questa vicenda, vicenda che ha impattato fortemente sull'attività degli uffici, che ringrazio pubblicamente per l'impegno e la dedizione profusa, ma anche sulle scelte politiche di questa amministrazione che ha rivendicato il pieno appoggio alla categoria degli operatori interessati decidendo di procedere con questi rinnovi sebbene fossero emersi dubbi di compatibilità tra il diritto interno e quello comunitario (la cd Direttiva Bolkestein)".

"Con la decisione dell’amministrazione comunale - continua l’assessore - abbiamo ritenuto, nella contraddittorietà della normativa, di fare una scelta che andasse a vantaggio degli operatori, senza procrastinare i tempi. Si è dato indirizzo agli uffici di procedere ai rinnovi per 12 anni. Non basta: il rinnovo di dodici anni, poiché le concessioni sono state prorogate dalla legge nella loro validità fino al 29 giugno, è stato approvato a far data dal 30 giugno e non dalla scadenza originaria che era fissata al 31 dicembre 2020. In tal modo i rinnovi perdono due anni di validità e scadono alla fine del 2032: questa interpretazione è stata rivista dagli uffici che hanno convenuto con il sottoscritto che era corretto prendere atto delle proroghe intervenute e, conseguentemente, rinnovare le concessioni fino al 30 giugno 2034". 

"Esprimo dunque soddisfazione per il raggiungimento di questo risultato importante - conclude Pesciatini - gli uffici, che ancora ringrazio nella persona della dott.sa Laura Brugioni e del dirigente Marco Guerrazzi, stanno lavorando per sbloccare gli ultimi risultati dalle banche dati interrogate. Una volta concluse le verifiche e messo un punto fermo a questo aspetto saranno rilasciate le note individuali di rinnovo a tutti gli aventi diritto. Gli uffi restano comunque a disposizione per eventuali chiarimenti".

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