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Servizi, riparte il Centro polivalente San Zeno: facilitatori digitali e accessi contingentati

Al via anche il Centro di mantenimento per le demenze senili gestito dall'Associazione 'La Tartaruga'

Facilitatori digitali per aiutare nell’accesso ai servizi on line coloro che hanno maggiori difficoltà con le tecnologie informatiche e riapertura alle realtà associative, sia pure con modalità compatibili con le misure di contenimento della pandemia, incluso il Centro di stimolazione e mantenimento per anziani con forme di demenza lieve e media gestito dall’associazione 'La Tartaruga'. Il Centro polivalente 'San Zeno', affidato dalla Società della Salute della Zona Pisana al Comitato Uisp di Pisa, è ripartito, riprendendo alcune delle tradizionali attività rivolte alla terza età.

I facilitatori digitali sono a disposizione tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, sia telefonicamente (050 7846982) che in presenza. Parallelamente va avanti anche il monitoraggio telefonico sullo stato di salute e le condizioni di vita degli oltre 500 anziani che, a causa delle restrizioni imposte dal Covid, non ha più potuto frequentare le attività di socializzazione del Centro, che sono state sospese. Il Centro ha, inoltre, riaperto agli incontri in piccolissimi gruppi per quelle realtà associative e progetti che gravitano intorno in via San Zeno: Gruppo Micologico 'Carmignani', Banca del Tempo Pisa, Progetto Autismo della Cooperativa Arnera e Progetto Fare Centro di Aipd-Pisa.

Tra le ripartenze più attese a San Zeno c’è anche quella del Centro di stimolazione e mantenimento per anziani con forme di demenza lieve e media gestito dall’associazione 'La Tartaruga' in convenzione con la Società della Salute della Zona Pisana che svolge attività di musicoterapia e di stimolazione cognitiva, psico-sociale e fisica volta a a sollecitare il mantenimento delle capacità d’autonomia e il tono dell’umore.

Gli incontri, in gruppi di massimo otto persone, seguono i protocolli dettati gruppo di verifica Covid-19 del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Ausl Nord-Ovest.  Si tratta di una tessera fondamentale di quel vasto mosaico d’interventi che compone il progetto territoriale di SdS Pisana e Asl Nord-Ovest per le cure di prossimità, gestito attraverso la rete capillare delle associazioni pisane (Pubblica Assistenza di Pisa, Misericordia di Cascina e Vicopisano, Auser Cascina e La Tartaruga) e che, previa autorizzazione dell’Unità di Valutazione Multidisciplinare (Uvm), assicura percorsi di compagnia, accompagnamento, telesoccorso, e riabilitazione psico-sociale per anziani fragili e con problematiche di demenza e i loro familiari.

"Grazie a questa rete, che opera in convenzione con noi, fin dall’inizio della pandemia abbiamo potuto continuare ad assicurare le cure di prossimità a 130 anziani attraverso una presenza continuativa di operatori, volontarie  professionisti a domicilio e ora, finalmente, abbiamo potuto riattivare anche il Centro di stimolazione e mantenimento - spiega la presidente della Sds Gianna Gambaccini - una risorsa importantissima per gli anziani fragili e non autosufficienti residenti nel territorio pisano: avevamo dovuto interrompere le attività come previsto dai Dpcm del Governo, pur consapevoli di causare una difficoltà soprattutto a quelle famiglie in cui vivono persone insù con gli anni con problematiche di demenza. Appena è stato possibile lo abbiamo rimesso in funzione".

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