Cronaca

Azienda Ospedaliera, troppi risarcimenti per danni ai pazienti: 310mila euro in due mesi

Nel mirino del consigliere regionale Gian Luca Lazzeri (Più Toscana) l'Aoup: "Nel pisano mezzo milione in risarcimenti, soldi che avrebbero potuto essere investiti ad esempio per ridurre i tempi d'attesa di ecografie"

"Quasi 310mila euro in meno di 60 giorni. Sono le spese sostenute dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana negli ultimi due mesi per risarcimenti danni e indennizzi ai pazienti". È quanto denuncia il consigliere regionale del gruppo Più Toscana e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri che fa il punto sulla gestione sinistri dell’Aoup di Pisa.

"Fra i risarcimenti liquidati - spiega - ne è presente anche uno di 51.000 euro per un’infezione contratta in seguito ad un intervento chirurgico a marzo 2009. Casi, quelli delle infezioni post-operatorie, che spesso passano sotto silenzio, e per i quali abbiamo chiesto a gran voce l’istituzione di report e strumenti statistici ufficiali che ne quantifichino l'entità. Mentre il record del 2013 spetta al risarcimento di 215.000 euro stabilito con delibera il 27 marzo per conoscere i dettagli del quale, chiederemo di accedere agli atti. Con le ultime spese, infatti, il tetto delle cifre liquidate da Aoup e Asl 5 da marzo a oggi sale a 470.000 euro facendo piazzare il territorio pisano sul secondo posto del podio toscano per risarcimenti erogati dall’inizio dell’anno. Un primato negativo dove al primo posto spicca l’Asl pistoiese con 800.000 euro liquidati a febbraio. Stiamo parlando di mezzo milione di euro dovuto, ma che avrebbe potuto essere investito ad esempio per ridurre i tempi d’attesa di ecografie - conclude Lazzeri - tasto dolente per tempo atteso da ogni utente non urgente, del sistema sanitario pisano".

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