Rischio usura e infiltrazione criminalità nelle imprese: pericolo concreto nell'emergenza Covid-19

Durante una riunione in Prefettura il prefetto Castaldo e il procuratore Crini hanno sottolineato il massimo impegno per contrastare eventuali fenomeni illeciti

Rischio usura e infiltrazione della criminalità nelle realtà produttive della provincia di Pisa, a seguito della crisi derivata dall’emergenza Covid, sono i temi affrontati in un incontro in Prefettura. Alla riunione hanno partecipato, accanto al prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, il procuratore della Repubblica, Alessandro Crini, e i vertici provinciali delle forze di Polizia.

Il prefetto Castaldo ed il procuratore Crini hanno sottolineato l’esigenza di tenere alta l’allerta sui due fenomeni, attivando tutti gli strumenti per cogliere in via anticipata i segnali di operazioni sospette o le offerte di finanziamento con modalità opache, specie da parte di soggetti estranei al territorio.
Rafforzati, al termine dell’incontro, i circuiti informativi tra tutti gli operatori impegnati nella tutela dell’economia legale, al fine di valorizzare ogni spunto investigativo e attivare screening puntuali su casi specifici.

Il procuratore ha ribadito “la massima attenzione del proprio Ufficio rispetto ad eventuali fenomeni degenerativi che dovessero manifestarsi nel settore dei rapporti economici, per effetto della fase in corso. In vista del loro contrasto saranno sviluppate le opportune sinergie investigative, nell’auspicio, peraltro, che la complessiva maturità del territorio potrà essere di sicuro orientamento per la pronta ed efficace attivazione delle misure e degli approfondimenti che si dovessero rendere necessari”.

“L’emergenza sanitaria ha fatto registrare l’aumento del numero di piccoli operatori economici e di famiglie in difficoltà - evidenzia il prefetto Castaldo - a tutti rinnovo l’invito a segnalare chiunque si proponga per prestiti anomali di denaro o per repentine acquisizioni di imprese o quote societarie. Saranno opportunamente coinvolti anche i Centri Antiusura operanti in provincia e ogni altro canale di ascolto, per rafforzare l’azione di prevenzione. Il territorio ha sicuramente gli anticorpi per contrastare chi agisce fuori dalle regole, anticorpi che bisogna far crescere rafforzando la coscienza del pericolo”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana, sfondata quota mille: sono 1145 i nuovi positivi

  • Un lockdown "morbido" tra dieci giorni e l'ipotesi coprifuoco alle 21 in tutta Italia

  • Coronavirus in Toscana: 812 nuovi positivi, 108 a Pisa

  • Positivo al Coronavirus fermato sul treno a Pisa: convoglio sanificato

  • Covid, estetisti e parrucchieri restano aperti: "In questi mesi prova di grande affidabilità e serietà"

  • Coronavirus in Toscana, 1290 nuovi casi e 8 decessi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento