Cronaca

Rapinatore morto al PalaBingo: la Questura chiede la revoca della licenza delle 'Guardie di Città'

Secondo quanto contenuto all'interno della relazione inviata dalla Questura alla Prefettura sarebbero diverse le guardie giurate che non avevano i permessi in regola. Ora la decisione spetta al prefetto

(foto d'archivio)

Sarebbero almeno altre quattro o cinque le posizioni irregolari di guardie giurate del Corpo Guardie di Città. E' quanto è scritto nella relazione arrivata sul tavolo della Prefettura sull'esito dell'ispezione effettuata nell'istituto di vigilanza privata pisano nel quale lavorava Simone Paolini, la guardia giurata priva di licenze per il porto di pistola e per lo svolgimento della mansione di portavalori che ha ucciso Davide Giuliani, un collega fuori servizio che ha tentato di rapinare il PalaBingo di Navacchio.

La Questura ha così proposto un provvedimento di sospensione o revoca della licenza all'istituto. Ora la decisione finale spetta al prefetto Attilio Visconti.
La relazione depositata in Prefettura si sofferma su alcune irregolarità che appunto riguardano alcune guardie giurate, le quali per mesi avrebbero operato con i titoli scaduti sia per il porto di pistola che per eseguire il compito di guardia particolare giurata.

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