Cronaca San Giuliano Terme / Via Ulisse Dini

Roberta Ragusa, è ancora mistero: Logli torna al lavoro

Mentre c'è attesa per le analisi dei Ris sugli abiti trovati nel bosco di Montaione, il marito della donna scomparsa da San Giuliano Terme quasi sei mesi fa potrebbe riprendere il suo posto alla Geste

Si aspettano le risposte delle analisi che i Ris hanno effettuato sui vestiti ritrovati in un bosco di Montaione lo scorso maggio. Scarpe, maglia, slip, reggiseno, cravatta e poi quei pantaloni rosa che fanno pensare al pigiama con cui Roberta Ragusa, scomparsa da casa da quasi sei mesi, potrebbe essersi allontanata, almeno stando alle supposizioni del marito Antonio Logli, che resta l'unico indagato per omicidio e occultamento di cadavere. In realtà dall'analisi degli abiti non ci si aspettano grandi novità e l'indagine si trova davvero ad un punto morto. Gli avvistamenti che si sono succeduti nel tempo non hanno portato praticamente a niente, così come la battuta a tappeto di un territorio sconfinato, che tra fiumi e cavità è difficile da perlustrare fino in fondo.


Intanto però la famiglia continua ad aspettare di avere notizie dell'imprenditrice di San Giuliano Terme scomparsa in una fredda notte tra il 13 e il 14 gennaio. Il marito, che in questi mesi ha mandato avanti l'attività dell'autoscuola "Futura", in cui, fino alla misteriosa sparizione, lavorava Roberta, fianco a fianco con l'amante di Antonio Logli, Sara Calzolaio, si è prodigato per mandare avanti l'attività della moglie e ha preso l'aspettativa dalla Geste, la società che gestisce i servizi nel comune di San Giuliano. Ma, come si legge oggi sul quotidiano La Nazione, Logli pare avere l'intenzione di tornare a lavorare, visto che i sei mesi di aspettativa stanno per terminare. Mentre, per quanto riguarda la segretaria Sara Calzolaio, si legge sempre sul quotidiano, non rientrerà al suo impiego nella scuola guida del mistero.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roberta Ragusa, è ancora mistero: Logli torna al lavoro

PisaToday è in caricamento