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Cronaca San Giuliano Terme / Via Ulisse Dini

Roberta Ragusa, spunta un altro testimone: "Vidi due uomini con un sacco nero in pineta"

Il giovane straniero avrebbe riferito di due uomini, uno dei quali molto somigliante ad Antonio Logli, nella pineta della Bufalina, in una notte di gennaio. Intanto si lavora sull'ipotesi di omicidio preterintenzionale

Non solo Loris Gozi. Ora nella vicenda del caso della scomparsa di Roberta Ragusa spunta un altro posssibile testimone che in una notte fredda di gennaio 2012 vide due uomini aggirarsi con un sacco nella pineta della Bufalina, vicino a Torre del Lago. Due persone sconosciute in un luogo crocevia di spaccio di stupefacenti. Solo dopo aver visto Antonio Logli, il marito dell'imprenditrice scomparsa, su tv e giornali l'uomo, uno straniero, ha associato uno dei due proprio all'unico indagato per omicidio. Nei prossimi giorni gli investigatori ispezioneranno la pineta anche con l'ausilio di un georadar che permetterà di scandagliare il terreno e di individuare magari la presenza di un corpo umano.


Intanto emergono nuove possibilità sull'uccisione della donna. La scorsa settimana i Ris di Roma hanno analizzato la vettura della donna, la Citroen C3, avvistata dal testimone Loris Gozi la sera della scomparsa. Un uomo e una donna litigano, lei viene fatta salire in macchina, lo sportello si chiude e un colpo sordo fa drizzare le orecchie al giostraio 36enne. Come se nella chiusura dello sportello, la donna sia stata colpita alla testa. Ed ecco così che avanza la nuova ipotesi: omicidio preterintenzionale. Una morte accidentale che avrebbe poi portato Antonio Logli a disfarsi del cadavere chissà dove.

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