Cronaca San Rossore

Scout a San Rossore: i capigruppo in Consiglio Comunale danno il benveuto

I rappresentanti dell'assemblea cittadina hanno portato il saluto della città ai vertici ed organizzatori della Route Nazionale Agesci che ormai è pronta per iniziare. Sono attesi oltre 30mila scout da tutta Italia

Ormai il conto alla rovescia è quasi terminato. I 30.000 scout si ritroveranno, al termine delle route regionali (1-6 agosto), nel parco di San Rossore. Domenica 10 agosto, giornata di chiusura della Route Nazionale, verrà celebrata la Santa Messa officiata da Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco.
È atteso il Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Alle istituzioni civili ed ecclesiali verrà consegnata la Carta del Coraggio, un documento stilato dai ragazzi protagonisti della route.
Con la Carta del Coraggio gli scout si faranno carico del presente, ma soprattutto affermeranno la loro voglia di farsi carico del futuro.
Nei giorni di San Rossore saranno impegnati in tavole rotonde e laboratori in cui affronteranno il tema del Coraggio nelle sue diverse accezioni: il coraggio di amare, il coraggio di farsi ultimi, il coraggio di essere chiesa, il coraggio di liberare il futuro, il coraggio di essere cittadini.

Ieri la conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Pisa ha incontrato nella sede del Parco di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli, i vertici e i referenti organizzativi della Route Nazionale dell’Agesci.

Nel prendere la parola, il vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Pisa, Riccardo Buscemi, ha dato il benvenuto all'Agesci manifestando gratitudine e emozione per la possibilità di ospitare un evento di tale rilevanza.
Ha ribadito che il Consiglio Comunale ha espresso, anche con una mozione, la disponibilità ad accogliere l'iniziativa che vede coinvolti trentamila giovani provenienti da tutta Italia.

Per il presidente dell'Agesci Matteo Spanò non si è trattato solo di un incontro formale con l'amministrazione, ma dell’occasione per raggiungere l’intera cittadinanza pisana e ringraziarla per la disponibilità manifestata.

Marilina La Forgia ha ricordato che la città che sta nascendo nel Parco di San Rossore - provvisoria perché scomparirà domenica senza lasciare traccia di sé - rappresenterà per i suoi giovani abitanti una esperienza capace di insegnare come sia possibile 'antropizzare' una natura così preziosa e curata, viverla in pienezza, avendone massimo rispetto. I suoi giovani abitanti porteranno nel cuore l'esperienza  vissuta e saranno capaci di guardare e vivere con occhi e cuori diversi le proprie città.

Presente anche Fabrizio Manfredi, presidente dell’Ente Parco regionale Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli: "Mi rendo conto sempre più che siamo tutti protagonisti di un’iniziativa straordinaria ed emozionante, che ha luogo in una tenuta che, come presidente dell’Ente Parco, io vorrei che anche in futuro fosse sempre più luogo di appuntamenti significativi che facciano della natura il proprio perno e che sappiano dare, a vari livelli, messaggi di vita importanti".

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