Sant'Anna, la neo rettrice Nuti: "Grande responsabilità, la Scuola deve crescere ancora"

La professoressa Sabina Nuti è stata eletta al terzo scrutinio. Guarda verso la dimensione internazionale e il miglioramento dell'offerta didattica dell'Istituto

"E' una grande soddisfazione, una grande emozione e una grande responsabilità". Sono le prime parole della professoressa Sabina Nuti, eletta rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna al terzo scrutinio, superando il professor Eugenio Guglielmelli.

I risultati del terzo scrutinio

"La mia elezione è il risultato di un lungo processo, le candidature sono state presentate a gennaio e si sono svolti tre scrutini, in cui la partecipazione è cresciuta arrivando a sfiorare l'80% nel terzo - commenta la professoressa Nuti - e proprio la crescente partecipazione è un fattore straordinario. Generalmente, scrutinio dopo scrutinio, si nota una diminuzione, invece è successo l'inverso: l'entusiamo è aumentato e questo dimostra come la Scuola Sant'Anna sia un'istituzione che ha voglia di partecipare. Questo è già un grande successo".
Internazionalizzazione e formazione sono le parole d'ordine del nuovo corso della Scuola d'eccellenza pisana guidata dalla neo rettrice Nuti.
"La Scuola negli ultimi anni ha raggiunto grandi traguardi nella produzione scientifica e nella ricerca - spiega - l'obiettivo è proseguire in questo cammino e consolidare l'internazionalizzazione con un continuo scambio con istituzioni europee e mondiali. Per la crescita della nostra Scuola credo molto nella Federazione con la Scuola Normale Superiore e lo IUSS di Pavia, un elemento in cui anche il professor Guglielmelli crede e per il quale penso di poter contare sulla collaborazione di tutti. Sarà importante anche sicuramente la collaborazione con l'Università di Pisa".

Ma la Scuola Sant'Anna non è solo ricerca. "Fondamentale è investire nella formazione e migliorare la nostra proposta didattica, aumentando anche il numero degli studenti - sottolinea la neo rettrice - è difficile però ora dare dei numeri precisi, tutto dipenderà dai costi e dai finanziamenti che riusciremo ad intercettare". Una Scuola dunque che ha fatto grandi passi in avanti ma che ha bisogno di ampliarsi ancora: "E' una piccola realtà che deve crescere per competere a livello internazionale. Inoltre c'è necessità di snellire la burocrazia. La mia intenzione è di avviare una collaborazione con il Ministero per la semplificazione amministrativa, uno snellimento per migliorarne la gestione".

La professoressa Nuti entrerà in carica il prossimo 8 maggio, subito dopo la scadenza naturale del mandato del professor Pierdomenico Perata, e resterà alla guida della prestigiosa istituzione pisana per sei anni. "Se guardo avanti, al 2025 - conclude Sabina Nuti - vedo una Scuola ancora più forte nella sua dimensione pubblica al servizio della collettività, una Scuola aperta a dare il suo contributo nella ricerca su tematiche importanti per il futuro dell'umanità, come l'inclusione sociale e il trasferimento tecnologico, una Scuola dove c'è piena integrazione tra ricerca e formazione".

Chi è la professoressa Sabina Nuti

Pisana, ma con varie esperienze lontane dalla sua città natale, si è laureata in Scienze Politiche all'Università di Pisa e ha conseguito un master in Direzione Aziendale presso l'Università 'Bocconi' di Milano. Ha svolto la sua attività di docente anche all'Università di Toronto e ha iniziato a collaborare con la Scuola Superiore Sant’Anna nel 2000, con l’incarico di vicedirettore della Divisione Alta Formazione. Successivamente dal 2004 è professore associato di Economia e Gestione delle Imprese e direttore dell’appena costituito Laboratorio Management e Sanità. Dal 2014 è professore ordinario e vicedirettore dell’Istituto di Management. Coordina il Laboratorio Management e Sanità dell’Istituto di Management, composto da circa cinquanta collaboratori tra docenti, ricercatori assegnisti e PhD. Su delega del rettore Pierdomenico Perata ha svolto ruoli trasversali soprattutto nel campo dell’orientamento allievi e del perseguimento della mobilità sociale e della valorizzazione del merito. E’ anche componente dei collegi docenti del PhD in Management - Innovation, Sustainability and Healthcare e del PhD in Medicina Traslazionale.
Conta numerosi articoli su riviste internazionali e numerosi progetti di ricerca.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovato morto con una freccia di balestra nel petto

  • Auto contro moto a San Giuliano Terme: muore 31enne

  • Coronavirus in Toscana: solo 5 i nuovi casi, 2 i decessi

  • Coronavirus in Toscana, 12 nuovi casi: nel pisano 2 positivi in più e nessun decesso

  • Coronavirus: ricercatori Aoup svelano una possibile correlazione con l'infiammazione della tiroide

  • Coronavirus in Toscana, solo 3 i nuovi casi: a Pisa zero nuovi contagi e nessun decesso

Torna su
PisaToday è in caricamento