Santa Maria, il sondaggio fra i residenti: "Qualità della vita peggiorata, traditi dall'amministrazione"

Il Comitato di quartiere invia i risultati del questionario online al Comune circa la pedonalizzazione dell'area. Il giudizio è negativo: "Residenti trascurati a vantaggio del turismo commerciale"

Una riunione del Comitato di quartiere di Santa Maria

Inadempienze del Comune di Pisa su quanto concordato e promesso circa la riqualificazione del quartiere di Santa Maria. Di questo tratta l'analisi formulata dal Comitato di quartiere, che ha inviato all'amministrazione i risultati del questionario online fatto dai residenti circa l'attuale sistemazione della zona fra viabilità e qualità della vita.

Sono stati 40 i cittadini che hanno partecipato, "abitanti in tutte le strade del quartiere,che hanno risposto liberamente ai punti indicati, formulando osservazioni e suggerimenti" spiega il comunicato. Il giudizio è generalmente negativo. C'è "delusione, insoddisfazione e rabbia - titola il Comitato - i residenti traditi e trascurati a vantaggio esclusivo del turismo commerciale". Sulla base del documento è stato chiesto il confronto con l'assessore alla mobilità Forte, a Serfogli per i lavori pubblici e Ferrante per il commercio, insieme al sindaco Filippeschi ed al presidente del Ctp 6 Ciardelli.

Fra i punti critici sosta e viabilità. Secondo il Comitato "le aree di sosta nelle strade limitrofe a Via Santa Maria e nelle altre vie a regime ZTL del quartiere sono assolutamente insufficienti rispetto al numero della popolazione residente, stimata in circa 1.000 unità". Con la pedonalizzazione i posti auto sarebbero diminuiti tanto che "non è possibile parcheggiare in maniera gratuita in nessuna zona limitrofa". Il numero dei parcheggi, con e senza stalli e compresi quelli per disabili, sarebbero 624 secondo il conto del Comitato, numero che viene ridotto con la presenza di turisti, fra indisciplinati e con permesso alberghiero.

La lista è lunga, così come le richieste dei residenti. Perdura il degrado portato da una carenza di ordine pubblico e dal fenomeno della malamovida, al pari dell'assenza di manutenzioni ("Lo stato delle strade e dei marciapiedi, fatta eccezione per il tratto di Via Santa Maria pedonalizzato, è assolutamente carente") e dell'occupazione di suolo degli esercizi commerciali ("La quasi totalità degli esercenti commerciali non rispetta gli spazi assegnati"). VEDI L'INTERO DOCUMENTO.

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