La Sapienza torna a vivere

Con il via al nuovo anno accademico torna alle sue attività quotidiane l'edificio simbolo dell'Università di Pisa. Il rettore Mancarella: "Mi fa piacere che siano i nostri ragazzi i primi a far rivivere il palazzo"

Suonerà alle ore 10,30 del 17 settembre la campanella che segna il momento della rinascita del Palazzo della Sapienza, che da lunedì tornerà a ospitare le attività quotidiane dell’Università di Pisa. A quell’ora inizieranno le lezioni di Giurisprudenza: studenti e docenti dei diversi rami del diritto riempiranno a turno le sei aule poste al piano terra dell'edificio, intorno all'Aula Magna Storica, per una capienza complessiva di 230 posti. Vi troveranno stanze ristrutturate e dotate di servizi funzionali, a partire dalla rete internet e dal sistema di proiezione audio-video, mentre l'ingresso generale da via Curatone e Montanara sarà custodito con un servizio di portierato che gestirà le entrate e fornirà informazioni.

"Abbiamo mantenuto la promessa di riaprire il Palazzo della Sapienza per l'inizio del nuovo anno accademico - ha commentato il rettore Paolo Mancarella - destinandolo, come da tradizione secolare, a sede delle lezioni di Giurisprudenza. È emozionante che siano proprio le studentesse e gli studenti, insieme ai loro docenti, i primi a far rivivere l'edificio. A questo primo passo ne seguiranno altri nelle prossime settimane, che riporteranno la Sapienza alla sua piena attività accademica, con la ripresa delle attività del dipartimento di Giurisprudenza, della Biblioteca giuridica e del Sistema Bibliotecario di Ateneo. Più in là organizzeremo un'inaugurazione solenne per festeggiare la riapertura, così tanto attesa dalla comunità universitaria e dall'intera città".

Completati gli interventi di ristrutturazione, che hanno riguardato l’intero edificio con il suo consolidamento strutturale e la sua riqualificazione, nella porzione di pertinenza universitaria sono stati realizzati: la sede della Biblioteca Giuridica, che consentirà la riorganizzazione funzionale e la riunificazione delle distinte biblioteche dell’area giuridica e socio-politica prima dislocate in più sedi; un polo didattico, per far fronte alle nuove esigenze dei corsi di studio; la direzione e la segreteria amministrativa del dipartimento di Giurisprudenza; gli uffici del Servizio Bibliotecario di Ateneo.

"Abbiamo vissuto questi ultimi mesi in un clima di grande attesa e di crescente emozione - ha concluso la professoressa Emanuela Navarretta, direttore del dipartimento di Giurisprudenza - quasi increduli al pensiero di tornare nel luogo che per noi incarna l’identità e la memoria. Lunedì sarà una gioia immensa vederlo ripopolarsi di studenti e di docenti, che avranno il privilegio di utilizzare strutture moderne ed efficienti nella cornice della rinnovata, antica bellezza. Per questo importante traguardo, a lungo atteso, esprimo a nome di tutti i Colleghi del dipartimento un profondo ringraziamento al rettore, al prorettore all’edilizia e a tutti quanti hanno profuso il loro impegno per conseguire l’importante risultato".

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