Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Scienza a km 0: a Massa dieci ricercatori da tutto il mondo per raccontare la loro esperienza

Nel cortile di Palazzo Ducale di Massa il pubblico potrà incontrare i robot e i ricercatori del Centro Piaggio dell’Università di Pisa e dell’Istituto Italiano di Tecnologia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente e Asia: questi i Paesi di provenienza dei dieci ricercatori in robotica che venerdì 25 luglio alle ore 21, nel Cortile del Palazzo Ducale di Massa, racconteranno le loro ricerche e la loro esperienza, mostrando al pubblico alcuni robot dal vivo. Il quarto appuntamento della rassegna “Scienza a km.0”, organizzata dal Comune di Massa e patrocinata della Provincia di Massa-Carrara, avrà infatti ospiti gli scienziati del Centro E. Piaggio dell’Università di Pisa e dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), introdotti dal professor Antonio Bicchi, in un evento dal titolo “Giovani ricercatori di robotica tra Pisa, Genova e il Mondo”.

L’evento nasce con l’obiettivo di dare vita in città a momenti di confronto con scienziati che a Massa hanno vissuto e lavorato, e che ora si occupano di diversi campi del sapere. Tra questi Antonio Bicchi, professore ordinario di robotica all’Università di Pisa, coordinatore del gruppo di ricerca in robotica al Centro Piaggio dell’Università di Pisa e Senior Scientist all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Tra i robot in mostra ci saranno l’umanoide CoMan che cammina e mantiene l’equilibrio se spinto, la mano robotica SoftHand sviluppata tra i laboratori di Pisa e Genova e in grado di compiere prese sugli oggetti quasi con la stessa abilità di una mano umana, il robot QBmate mosso da attuatori che gli conferiscono un movimento naturale, il robot quadrupede HyQ in grado di superare ostacoli, camminare a trotto e impennarsi, e l’interfaccia con sensori tattili Phantom che comunica alle mani le sensazioni di differenti superfici, ad esempio rugose e lisce al tatto.

“La nostra idea è quella di presentare il mondo della ricerca in robotica nei suoi aspetti di molteplicità di discipline e di globalità, ma parlare anche dei legami che nascono tra la cultura locale e quella dei tanti diversi paesi di provenienza – spiega Bicchi – I nostri ricercatori dimostreranno come non è detto che i cervelli debbano fuggire dal nostro Paese, ma che la ricerca di qualità in Italia  è un elemento di attrazione per giovani scienziati che da tutto il mondo vengono per formarsi e per produrre innovazione”.

L’evento inizierà alle 21 con le dimostrazioni di robot sviluppati dal Centro Piaggio dell’Università di Pisa e dall’IIT. A seguire, i giovani ricercatori si presenteranno al pubblico raccontando la loro esperienza di vita e lavorativa. Enrico Mingo Hoffman (Italia) presenterà il robot umanoide CoMan, Kamilo Melo (Colombia) i robot-serpenti utili all'esplorazione, Arash Ajoudani (Iran) e Sasha Blue Godfrey (USA) la robotica per le protesi per l’uomo, mentre Nikos Karavas (Grecia) parlerà dello sviluppo di esoscheletri, Carlos Mastalli (Venezuela) presenterà il robot HyQ, Alexandra Velasco Vivas (Ecuador e Colombia) affronterà il tema del risparmio di energia nei robot, Manuel Bonilla (Messico) il loro movimento, Yong Tae Kim (Sud Corea) mostrerà un robot batterista ed Emmanuel Bernuau (Francia) l’importanza pratica delle buone teorie.

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