Cronaca

Sciopero generale del 27 ottobre: a rischio le prestazioni sanitarie

Saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla normativa

Non saranno solo i trasporti ad essere a rischio venerdì prossimo, 27 ottobre, in concomitanza dello sciopero generale nazionale proclamato dalle associazioni sindacali Cub, Sgb, Si-Cobas, Usi-Ait, Slai-Cobas. Anche infatti le prestazioni sanitarie potranno subire ripercussioni. Per questo l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori, ecc) e amministrativi (prenotazione esami, libera professione, ecc) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili.

Ricordiamo che i “servizi minimi essenziali” comprendono:

 - il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
- servizi di assistenza domiciliare;
- attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
- vigilanza veterinaria;
- attività di protezione civile;
- attività connesse alle funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
- vari.

 

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