Aperture festive per il 2 giugno: proclamato lo sciopero

I sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil ribadiscono la loro contrarietà alle aperture dei negozi nei festivi e proclamano l'astensione dal lavoro per tutta la giornata

Le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs della Regione Toscana ribadiscono la contrarietà alle aperture dei negozi per la Festa della Repubblica e chiedono il rispetto del significato e del valore sociale della festività. Per questo è stato proclamato lo sciopero per tutta la giornata di domani 2 giugno.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Le liberalizzazioni degli orari e delle aperture domenicali e festive attuate dal decreto Salva Italia - scrivono in una nota - si sono rivelate negative, non hanno portato nessun aumento dell'occupazione, nessun aumento dei consumi, ma hanno peggiorato le condizioni di lavoro, aumentato la precarietà e l'assenza di ogni regola minima di concertazione sulla programmazione delle aperture e degli orari di lavoro. Filcams, Fisascat e Uiltucs, riconfermano la necessità di modificare la Legge sulle liberalizzazioni, avendo sostenuto la raccolta di firme per la proposta di Legge di iniziativa popolare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella sanità pisana e mondiale: è morto il professor Franco Mosca

  • Coronavirus: ricercatori Aoup svelano una possibile correlazione con l'infiammazione della tiroide

  • Coronavirus: stop alla distribuzione gratuita delle mascherine nelle farmacie

  • Pratale-Don Bosco: muore in casa a 37 anni

  • Coronavirus in Toscana: 10 nuovi casi e 5 decessi

  • Il Giugno Pisano si farà: "Eventi simbolici per dare continuità alla tradizione"

Torna su
PisaToday è in caricamento