Asili, ritardi e critiche: proclamato lo sciopero dei dipendenti

La Rsu del Comune di Pisa annuncia l'agitazione sindacale e le giornate di sciopero del 17 e 27 settembre

Sciopero in vista per i dipendenti comunali dei servizi educativi alla prima infanzia del Comune di Pisa. Si è riunita stamani, 3 settembre, l'assemblea dei lavoratori, che ha deciso di dare mandato a Rsu e sindacati di proclamare lo stato di agitazione e di organizzare le prime forme di lotta a partire dal primo giorno di apertura all'utenza e la proclamazione dello sciopero nelle giornate del 17 e 27 settembre 2018.

Nel documento sottoscritto dall'assemblea si legge di "pessime e scorrette relazioni sindacali ed il mancato rispetto da parte della Segretaria Generale degli impegni presi con la Rsu e la Dirigente all'Istruzione, di dare risposte entro giugno in merito al miglioramento dei servizi condiviso con il sindacato, frutto di un tavolo tecnico formale".

Nel dettaglio la Rsu del Comune muove critiche all'amministrazione: "Sindacato e lavoratrici/tori non hanno avuto dall'amministrazione comunale alcuna comunicazione delle scelte in merito agli organici educativi degli asili nido ed alle sostituzioni per le assenze per la scuola dell'infanzia per quanto riguarda l'anno scolastico appena iniziato. Tali comunicazioni erano doverose dopo i lavori del tavolo tecnico dell'aprile 2018 conclusosi con una proposta di accordo condiviso con la dirigenza dell'ufficio istruzione e con tutto il personale. Tali comunicazioni erano necessarie e fondamentali sia per l'organizzazione del lavoro sia per le debite comunicazioni alle famiglie utenti".

"Abbiamo più volte sollecitato incontri con la nuova amministrazione e l'assessore Cardia - prosegue l'assemblea - nonché con la segretaria generale, che per settimane non ha svolto i compiti spettanti a chi dovrebbe, stando alle regole vigenti, coordinare per la parte pubblica la contrattazione con la Rsu. A fine luglio e a metà agosto avevamo reiterato la richiesta alla amministrazione e all'assessore Cardia avevamo illustrato i contenuti inviandole prima dell'incontro, avvenuto un mese fa, un corposo dossier sui servizi educativi. Non solo la segretaria generale si è sottratta ai suoi compiti, ma sia da parte sua che dall'assessore c'è stato una sorta di scaricabarile per non fornire risposte e prendere decisioni. Questa prassi, indicibile e irresponsabile, ha ripercussioni negative sui servizi e sulla cittadinanza e non solo sulle lavoratrici".

Ci sarebbero ulteriori problemi: "Il concorso per la copertura degli organici vacanti ha avuto un forte rallentamento e gravi ritardi per una serie di errori e inadempienze da parte della commissione esaminante e questo avrà ripercussioni pesanti sul carico di lavoro delle lavoratrici/tori, nonché ripercussioni sulla qualità o quantità dei servizi (incertezza sulla composizione dei collettivi, discontinuità didattica, difficoltà nella costruzione dei gruppi di lavoro). Il personale ausiliario dipendente delle ditte private che operano negli asili comunali si vedrà contrarre l'orario nelle prime settimane di lavoro, elemento di per sé fortemente critico, ancor di più se sommato alla carenza di organici educativi e insegnanti, per cui i collettivi, già decimati, si troveranno in difficoltà proprio nel primo e delicatissimo periodo dell'anno, con un carico di lavoro moltiplicato".

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