Autostrade, sciopero dei casellanti: controesodo ancora più nero

Nuova protesta dei casellanti delle autostrade domenica 25 e lunedì 26 agosto, proprio durante i giorni di controesodo e rientro dalle vacanze estive: tutte le informazioni utili, le ragioni della mobilitazione e le cose da sapere

Nuovo sciopero e possibili disagi. "Domenica 25 e lunedì 26 nuovo sciopero di 4 ore del personale delle autostrade". All'orizzonte c'è un’altra protesta dei casellanti delle autostrade, proprio durante i giorni di grande controesodo e rientro dalle vacanze estive. 

La conferma arriva da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica, con una nota congiunta. Lo sciopero è stato proclamato "a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di settore, in continuità con il primo sciopero effettuato gli scorsi 4 e 5 agosto e nel rispetto della legge che regolamenta il diritto di sciopero".

Sciopero Autostrade 25-26 agosto 2019: le cose da sapere

"Per lo sciopero dalle 10 alle 14, dalle 18 alle 22 di domenica 25 agosto e dalle 22 di domenica 25 alle 2 di lunedì 26 si fermeranno gli addetti all'esazione ai caselli e il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Stop al personale impiegato con turni sfalsati e spezzati nelle ultime 4 ore della prestazione mentre il personale tecnico e amministrativo si fermerà le prime 4 ore del proprio turno di lunedì 26 agosto. Dallo sciopero resta escluso tutto il personale previsto dalla legge sull'esercizio del diritto di sciopero ed alla regolamentazione provvisoria del settore".

"Nel merito - spiegano i sindacati - assumono un'importanza strategica, a fronte delle molte concessioni già scadute o di prossima scadenza ed in coerenza con la vertenza generale dei trasporti 'Rimettiamo in movimento il Paese', la definizione delle cosiddette clausole di salvaguardia sociale ed una congrua risposta economica, in linea con l'elevata redditività degli azionisti del settore e con i livelli di produttività raggiunti dagli addetti, il cui numero si è pressoché dimezzato. Nonostante questo non è mai venuto meno l'impegno a garantire sicurezza e servizi agli utenti, anche a rischio della propria vita, come drammaticamente dimostrano gli incidenti sul lavoro che hanno coinvolto, in questo mese di esodo estivo, più di un lavoratore". "Come registrato presso alcuni caselli, in occasione del precedente sciopero, si diffidano le aziende - continuano le sigle sindacali - dall'intraprendere azioni lesive del diritto di sciopero, del diritto alla mobilità degli utenti e degli interessi legittimi dei lavoratori".

Va chiarito come lo sciopero dei casellanti non rende impossibile pagare il casello. Pagando con carte di credito, Viacard o Telepass nessun problema, le corsie riservate restano operative senza blocchi. Ma potrebbero naturalmente crearsi code e rallentamenti.

Fonte Today.it

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