Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Pontedera / Piazza Cavour

Sciopero Cgil, la Fiom Piaggio: "La lite? Questione di contenuti"

Nel corso delle quattro ore di sciopero indette dalla Cgil, i rappresentanti sindacali hanno avuto una discussione sulla questione alla base della manifestazione. I due gruppi hanno seguito percorsi separati

Una questione di contenuti, non tanto su chi dovesse guidare il corteo. Questa la spiegazione della lite avvenuta questa mattina a Pontedera tra gli esponenti della Cgil e la Fiom Piaggio. Durante la manifestazione di sciopero indetta dalla Cgil, il corteo si è spaccato in due: una parte dei manifestanti è rimasta in piazza ad ascoltare il segretario provinciale Cgil Gianfranco Francese, mentre un altro gruppo di persone ha lasciato Piazza Cavour per dirigersi verso la Tosco-Romagnola, improvvisando un comizio e provocando ripercussioni al traffico. "Abbiamo fatto un comizio sulla Tosco-Romagnola perché i responsabili della Cgil provinciale non ci avrebbero dato la parola per parlare ai lavoratori" ha detto Massimo Cappellini, esponente della Rsu Piaggio in quota Fiom.

"Volevamo che il corteo fosse aperto dallo striscione 'L'articolo 18 non si tocca - ha aggiunto Cappellini - ma evidentemente alla Cgil interessa difendere l'operato del Governo e non gli interessi dei lavoratori. La questione è sui contenuti, non tanto su chi doveva guidare il corteo. E noi pensiamo che lo sciopero sia dei lavoratori e sono loro che devono dettarne i contenuti". Il corteo della Fiom ha intonato cori come "Professori della Bocconi giù le mani dalle pensioni" ed esposto cartelli tipo "Camusso dove sono gli intoccabili 40 anni? E l'articolo 18? Noi operai siamo in piazza perché non abbiamo cambiato idea". (fonte Ansa)


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