Sciopero e corteo di Taxi a Pisa: "Il Comune non dialoga con la categoria"

Manifestazione il 6 novembre a Pisa, con astensione dal lavoro dalle 9 alle 13

Si fermano la mattina di venerdì dalle 9 alle 13 i tassisti pisani per segnalare il crescente disagio della categoria "a cui il Comune manca di dare risposte concrete ormai da mesi" scrive in una nota Cna Pisa. Oltre all’astensione dal lavoro - ma garantendo i servizi minimi essenziali il servizio per categorie protette e persone con difficoltà di deambulazione - i tassisti pisani sfileranno sui lungarni cittadini e si fermeranno di fronte a palazzo Gambacorti.

Lo stato di agitazione è dovuto a due diversi e distinti ambiti di confronto istituzionale e sindacale e con distinte piattaforme rivendicative: "A livello comunale  - hanno dichiarato Claudio Sbrana portavoce Cna Taxi Pisa e Riccardo Scali presidente Cotapi - si denuncia con forza l’inerzia dell’Amministrazione Comunale di Pisa la quale, ricevute le richieste unitarie avanzate dalla categoria nel mese di aprile e dopo aver incontrato la categoria stessa in data 19 giugno 2020 presso la sala Baleari di Palazzo Gambacorti, sede comunale, non ha ancora provveduto a dare seguito alle risultanze concordate nell’incontro stesso. Alla stessa amministrazione di Pisa è stato recapitato in pari data una richiesta urgente al fine di provvedere alla esecuzione degli impegni presi con la categoria il 19 giugno 2020, nonché ad intervenire su altri temi che si sono fatti ancora più urgenti con il trascorrere dei mesi anzi degli anni compreso il tema tariffe ferme dal 2015 ma con costi crescenti anche dovuti alle norme per la prevenzione anti-Covid. Noi abbiamo sempre mantenuto un continuo dialogo con il Comune che poco comprensibilmente si è interrotto proprio in questi momenti così duri per la categoria, ma siamo pronti a rimetterci al tavolo per trovare le migliori soluzioni. Gli animi sono esasperati anche perché di fronte abbiamo ancora molti mesi di difficoltà provocati dalla pandemia e se ci sarà una ripresa non sarà prima della prossima estate".

A livello nazionale ci sono crescenti difficoltà per la situazione economica in cui versa la categoria e per la perdurante condizione di limitazione degli spostamenti a causa delle misure anti-Covid, che stanno provocando proteste ed astensioni spontanee dal servizio in molte altre città italiane. La manifestazione con presidio e contestuale astensione dal lavoro della categoria dalle ore 9 alle ore 13 sì terrà quindi a Pisa a partire dalle ore 9.30 un corteo di vetture taxi che, a velocità moderata e partendo in colonna dalla piazza della Stazione e seguendo il percorso via Battisti, P.za S Antonio; via Crispi, Ponte Solferino, Lung’Arno Pacinotti, Lung’Arno Mediceo, Ponte della Fortezza; Lung’Arno Galilei, Lung’Arno Gambacorti, Piazza San Paolo a Ripa d’Arno, senza interferire con i flussi di traffico cittadino poiché verranno utilizzate le corsie preferenziali dedicate e verrà lasciata precedenza di passaggio ai mezzi in servizio del TPL.

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